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Alla scoperta dei Librogame “Terre leggendarie”

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Terre leggendarie

Terre Leggendarie era una serie di librogame inedita in Italia… almeno fino a ottobre 2017. Al momento sono usciti da noi 6 dei 12 libri, il settimo è in preparazione in questi mesi. Ogni libro è ambientato in una regione delle Terre Leggendarie, ma è possibile viaggiare attraverso le varie zone, e quindi da un libro all’altro: sono interconnessi tra loro.

A differenza delle serie tradizionali, dove sei il Buono al quale viene affidato il compito di sconfiggere il Cattivo, in questa serie puoi scegliere da che parte stare. Queste scelte determineranno inevitabilmente lo svolgimento degli altri libri. Ad esempio se uccidi il re di una città, sarà difficile per te tornare là in futuro in quanto sarai un ricercato.

A queste novità si aggiungono la possibilità di viaggiare in nave e vivere altre avventure marine e marittime. Ad esempio affrontare i pirati, oppure aiutarli ad assaltare la marina militare. Oppure assaltare tu stesso, col tuo equipaggio, le navi mercantili alla ricerca di merci e soldi.

L’opera è di Dave Morris e Jamie Thomson, due maestri dei librogame. Sempre di Dave, uscirà in primavera Blood Sword, un’avventura divisa in 5 libri concepita negli anni 80. Guerriero, Saggio, Stregone o Ladro, in un sotterraneo, a fronteggiare avversari e mostri vari: un tipico dungeon, insomma! Ne parliamo con gli editori.

Ecco l’intervista realizzata con Claudio Di Vincenzo.

Come a tutti i nostri ospiti vi diamo le chiavi della Delorean per tornare in una data degli anni 80, dove vai e cosa fate per prima cosa?
“Tra i tanti momenti unici di quegli anni (impossibile non citare la finale Italia-Germania dell’82) ce n’è uno che più di tutti ci fa venire i brividi per ciò che ha significato per il mondo occidentale, e non solo: l’abbattimento del muro di Berlino. Vedere le foto di quel giorno, la gioia e il senso di liberazione che traspare dai volti e dai gesti dei manifestanti, è da pelle d’oca.”

Da dove nasce la passione per i librogame?
“I librogame hanno accompagnato l’adolescenza di tanti ragazzi, oggi adulti. Negli anni ’80 e ’90 sono stati un fenomeno editoriale incredibile, poi la diffusione su ampia scala dei videogame a fine millennio ha condizionato il mercato e i librogame ne hanno pagato le conseguenze. Ma chiunque li abbia letti li porta nel cuore. Leggere un librogame significa diventare protagonista della narrazione, calarsi in una vera avventura. Vestire i panni di un guerriero, di un ninja o di un mago e partire alla volta di città immaginarie, montagne abitate da pericolose creature, castelli stregati o foreste incantate, e scoprire quali misteri, pericoli e tesori nascondono. Impossibile non lasciarsi coinvolgere in un racconto dove il protagonista sei tu. Dove dalle tue scelte al termine dei paragrafi, dipendono le sorti dell’avventura. Poter decidere che armi acquistare, quali armature indossare, quali pozioni portare nello zaino. Basta pensare a quante volte, dopo aver visto un film, diciamo: ‘però il libro era più bello’. Perché nessuno è nella nostra immaginazione, e nessun regista potrà mai dare al protagonista le caratteristiche che noi gli avevamo dato. Inoltre le ricostruzioni cinematografiche, per quanto meravigliose, non potranno avere la stessa intensità della nostra prima lettura. Questo concetto così comune in questo caso è addirittura amplificato, più intenso, poiché l’attaccamento al protagonista è maggiore. Non si è spettatori delle avventure, si è protagonisti! La narrativa interattiva è una sorta di videogame su carta, dove lo schermo lascia il posto alla propria immaginazione. Bastano una matita, un paio di dadi, leggere il regolamento, compilare la scheda del proprio personaggio e cominciare dal primo paragrafo. Il gioco ha inizio. Tutto il resto, da quel momento in poi, sarà divertimento.”

Pensate che la meccanica di gioco dei librogame sia ancora attuale?
“Crediamo che il librogame abbia un fascino intramontabile e che le emozioni regalate siano sempre attuali. Le meccaniche specifiche variano da un librogame all’altro e, chiaramente, alcune risentono più di altre dell’età. In realtà solo perché quelli scritti successivamente sono stati perfezionati. Ad ogni modo è sotto i nostri occhi la continua spinta che, in ogni ambito, ci porta a ricercare le origini e a riscoprirle, ammaliati dal loro meraviglioso ‘fascino vintage’ che diventa un valore aggiunto.”

Terre Leggendarie è una serie inedita in Italia, come mai avete scelto proprio questa collana?
“Le ragioni sono principalmente tre, e una è nella domanda stessa. E’ inedita: volevamo offrire a lettori e appassionati un’esperienza completamente nuova, di cui non esistesse una precedente versione italiana. Gli autori, Morris e Thomson, sono due maestri del genere, quindi l’obiettivo era scegliere un prodotto di qualità che garantisse emozione e divertimento. Alla qualità della narrazione si aggiungono le belle illustrazioni di Russ Nicholson. Terre Leggendarie, rispondeva appieno alla nostra idea. I libri sono tutti giocabili singolarmente come un librogame tradizionale, ma anche collegati tra loro. Ogni libro è ambientato in una regione diversa e il lettore, durante l’avventura, avrà la possibilità di spostarsi da un libro all’altro per visitare nuovi luoghi e affrontare nuove missioni. Insomma si potrà muovere liberamente all’interno di tutte le regioni descritte nei libri che possiede.”

Raccontateci qualcosa in più su Terre Leggendarie e sulla meccanica di gioco.
“Nata nel 1996 e pubblicata Inghilterra, Francia e Germania, Terre Leggendarie è un’avventura senza fine. Nel senso che il lettore potrà continuare a giocare, esplorare nuove aree geografiche, completare missioni principali e secondarie, accrescere le abilità del proprio personaggio, comprare casa in città e salpare per i mari alla ricerca di nuove ricchezze. Non vi è una ‘prova finale’ che conclude la storia. Inoltre potrà scegliere lo stile di gioco che preferisce, se dedicarsi alla battaglia o all’esplorazione, al furto o al commercio, se aiutare il re a ristabilire la monarchia o appoggiare le forze del generale che ha condotto il colpo di Stato (come nel caso del primo libro “Il Regno Lacerato”).
Il sistema di gioco è semplice e il regolamento abbastanza breve. Bastano una matita e, se possibile, un paio di dadi. Si comincia dal primo paragrafo che introduce il lettore nella sua personale avventura, poi non bisognerà fare altro che divertirsi e lasciarsi accompagnare dalle pagine nelle meravigliose Terre Leggendarie.”

Oltre chiaramente ai librogame, cosa amate degli anni 80?
“La lista è lunga! Sicuramente la musica. Gli anni ’80 sono stati per la musica estremamente importanti. Dal rock alla disco, dal metal al pop, dal rap al primo grunge. Un periodo incredibile, pieno di idee e novità. Oggi, personalmente, continuo a cercare musica prodotta in quegli anni. Non perché io sia un nostalgico, ma perché ritrovo in quel periodo una varietà di idee, sperimentazioni e passione che oggi non vedo più. Quanto vorrei rivedere oggi produzioni paragonabili a ‘The Joshua Tree‘ degli U2 o ‘Secrets of the Beehive’ di David Sylvian! Poi i film…qui si apre un altro capitolo immenso! Solo a pensarci, la quantità di film che abbiamo amato (e che ancora oggi amiamo) ci ubriaca! ‘Shining’, “L’aereo più pazzo del mondo’, ‘E.T.’, ‘Velluto Blu’, ‘Ghostbusters’, ‘Blade Runner’. E la lista potrebbe andare avanti all’infinito. E poi le ore passate a leggere Dylan Dog, oppure a giocare a “Brivido” e “L’Isola di Fuoco“. Mi fermo perché ho le lacrime agli occhi!”

E a cosa giocate normalmente oltre ai librogame?
“Ci piacciono molto i giochi da tavolo ma il tempo a disposizione è sempre poco, quindi alla fine la scelta ricade sui videogame. Gli ultimi sono stati Rise of the Tomb Raider e Metal Gear Solid V, oltre al caro vecchio Fifa che non tramonta mai.”

Come e dove possono acquistare i libri i nostri lettori?
“Oltre alle fiere a cui parteciperemo, che sono sempre indicate sul nostro sito o sulla pagina FB, è possibile ordinare i libri tranquillamente tramite email. Rapido e alla portata di tutti. Stiamo anche lavorando per avere la presenza sui principali e-commerce oltre che una distribuzione su tutto il territorio nazionale. Non possiamo ancora dare tempistiche precise ma appena sarà tutto avviato ne daremo notizia a gran voce. Approfittiamo della domanda per comunicare il prossimo appuntamento: 20/21 gennaio 2018, Salone della Cultura di Milano.”

Diteci una colonna sonora (chiaramente anni 80) da utilizzare durante la lettura dei vostri libri.
“Questa è una domanda che mette in difficoltà. Possiamo dirvi ciò che abbiamo ascoltato noi e che abbiamo trovato adatto, ovviamente album pubblicati negli anni ’80.
Per Terre Leggendarie 1 ‘Il Regno Lacerato’, quindi ambientazione fantasy e ‘medievaleggiante’, ‘Watermark’ di Enya e ‘Elemental’ di Loreena McKennitt.
Per Blood Sword 1 ‘Il Labirinto di Krarth’, in preparazione e in uscita in primavera, serve qualcosa dalle atmosfere più cupe e violente. Credo che ‘The Number of the Beast’ degli Iron Maiden sia perfetto. Questa domanda però ci piace particolarmente e vorremmo girarla anche ai vostri lettori. Sarebbe bello.”

Per maggiori informazioni: www.edizionilibrarsi.it