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Alla scoperta del gioco Fublet insieme a Bruno Carfi

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Fublet

Oggi vi parliamo del gioco da tavolo Fublet insieme ad uno dei suoi creatori: Bruno Carfi.

Ciao Bruno e benvenuto negli anni 80: un periodo al quale anche tu sei legato, giusto?
“Sì molto, essendo nato nel 79 tutta la mia infanzia è legata a quel fantastico, e purtroppo sicuramente irripetibile, decennio.”

A tutti i nostri intervistati diamo la possibilità di salire sulla DeLorean e tornare in una data della decade 80, quale sarebbe la tua destinazione?
“Una data precisa? Avendoli vissuti da bambino ed essendo ora un informatico e un appassionato di videogiochi, dico il giorno in cui i miei mi fecero trovare, al ritorno da scuola, il NES, l’inarrivabile console 8 bit della Nintendo.
Ho in testa ogni momento di quel giorno: da quando vidi la scatola sul letto a quando mia madre urlava imbestialita di venire a tavola. Io stavo cercando di trovare il canale giusto e neanche la sentivo.”

Immaginavamo che giocare fosse la tua passione, considerato il tuo progetto Fublet. Spiegaci da dove nasce l’idea di questo gioco.
Fublet nasce, come probabilmente tanti progetti “campati in aria”, da una pausa pranzo col mio amico e collega Paolo Bianchi.
Parlavamo dei nostri trascorsi ruolistici e con i giochi da tavolo, da Brivido fino a a Warhammer, e, data anche la passione per il calcio che ci accomuna, ci siamo detti quasi per scherzo “perché non creiamo un gioco di ruolo sul calcio??”.
Fublet è un gioco da tavolo a tutti gli effetti, una profonda simulazione di strategia calcistica, basata sulle scelte tattiche degli allenatori e sulle abilità dei singoli giocatori schierati in campo. Le squadre che troverete in Fublet sono quelle del grande immaginario calcistico degli anni 80 e 90, dal Milan di Sacchi fino alla Juventus campione d’Europa nel 95, ogni singolo giocatore illustrato interamente a mano dal grande, storico vignettista di calcio Paolo Samarelli.”

La scheda dedicata a Gullit
La scheda dedicata a Gullit

Spiegaci (sappiamo che è difficile in poche parole) la meccanica del gioco.
“Ogni allenatore prima della partita sceglie la sua squadra, composta da 16 pedine e 16 schede giocatore, e una lavagna tattica tra le 10 disponibili. La lavagna tattica non è altro che la filosofia di gioco che l’allenatore intende utilizzare, si basa sugli incroci possibile tra queste quattro variabili: tipo difesa(alta o bassa), passaggi(corti o lunghi), atteggiamento (difensivo o offensivo) e zona di campo(per vie centrali o sulle fasce).
Schierate in campo le squadre secondo il modulo preferito si parte.
La struttura del gioco è a turni dove ogni turno è scandito dalla dichiarazione del possessore di palla, che può passare, portare palla o calciare in porta(prima fase del turno), dalla risoluzione della dichiarazione(seconda fase),dallo spostamento in campo dei giocatori(terza fase), dalla risoluzione di eventuale eventi che si possono verificare(contrasti,contese,tiri al volo,quarta fase).
Ad ogni dichiarazione di inizio turno gli allenatori guadagnano più o meno punti movimento in base a quanto fedelmente hanno seguito la loro filosofia di gioco, punti che vanno spesi e gestiti poi nella terza fase,quella di movimento.
Il tempo di gioco è scandito dalla distanza che percorre il pallone a ogni turno. Nel gioco poi è possibile riprodurre tutto, fuorigioco, cross, contrasti aerei o in scivolata,pallonetti,tiri ad effetto, infortuni,cartellini gialli e rossi,sostituzioni,punizioni e rigori.
È perfino possibile cambiare lavagna tattica tra primo e secondo tempo, per lanciarsi magari all’attacco dopo aver chiuso in svantaggio o arroccarsi in difesa per difendere il risultato.”

La scatola del gioco
La scatola del gioco

Mi raccontavi che ci sarà la possibilità di espandere il gioco, magari scegliendo la propria squadra preferita del passato, giusto?
“Sì, partiremo con quattro squadre disponibili, l’Inter dello scudetto dell’89, il Milan campione d’Europa 89/90, il Napoli di Maradona campione d’Italia dell’86/87 e la Juventus campione d’Europa nel 95/96. Se poi il gioco, come speriamo, entrerà in tante case rilasceremo nel tempo altre squadre storiche, come il parma dell’era Tanzi, la Samp di Vialli e Mancini e magari il Vicenza dei miracoli di Guidolin, per poi allargarsi all’Europa e magari un giorno anche alle Nazionali…
Pensa che bello sarebbe rigiocarsi in casa la finale di Usa 94 Italia Brasile, magari riscrivendo per un attimo la storia!”

la lavagna tattica
la lavagna tattica

Tornando agli Ottanta, i tuoi calciatori del cuore?
Holly e Benji
, Tom e Bruce, Mark e Ed, Julian e Philip e i gemelli Derrick: sono loro i calciatori che mi hanno dato più di tutti in quegli anni! Del calcio vero, da portiere, Zenga è e rimane il mio idolo assoluto.”

Che colonna sonora mettiamo durante una partita al vostro gioco?
“Un altro ricordo bellissimo di quegli anni sono le partite a Subbuteo con due ancora oggi miei carissimi amici.
Uno di loro aveva registrato un’intera cassetta da 60 mettendo lo stereo vicino al televisore dove girava Sensible Soccer su Amiga, per poi farla andare mentre giocavamo, con momenti esilaranti. Sarebbe la perfetta base nostalgica anche per Fublet.”


Secondo te cos’è cambiato nel calcio dagli anni 80 ad oggi.
“Lo spettacolo che offre non è minimamente paragonabile a quello di quegli anni. Il calcio ora è business e lavoro, non più passione, e tutto quello che lo circonda è scintillante ma freddo e noioso, oltre che inutilmente chiassoso.
Oggi abbiamo gli strilloni di Sky, al tempo avevamo Martellini e poi Pizzul. Quell’era, per me, l’ha chiusa il grande Raimondo Vianello.”

Andiamo al sodo, quando e come potremo avere fra le mani il vostro gioco? E se ci permetti ci dici anche il costo?
“Il gioco sarà disponibile dal mese di dicembre, potete venire a trovarci nei tantissimi eventi ludici in tutta italia o acquistarlo dal sito che metteremo online entro fine anno.
Chi compra Fublet comprerà la scatola base più due squadre a scelta tra le quattro disponibile,il tutto a un costo di 40/45 euro.
Le altre squadre saranno acquistabili a parte(modello subbuteo) a 10 euro l’una.”

I bozzetti del giocoLasciamoci con la formazione dei tuoi sogni degli anni 80
“4-4-2 puro, non potrebbe essere altrimenti, e rigorosamente tre stranieri: Zenga, Maldini, Baresi, Scirea, Bergomi, Tardelli, Berti, Platini, Ancelotti, Maradona, Van Basten.”

Sito ufficiale: http://www.fublet.com/
Pagina ufficiale: https://www.facebook.com/TBGFublet/