Negli anni ’80 immaginavano il futuro in un modo completamente diverso dal nostro. Almeno io di sicuro si, anche perchè da ragazzino ero un credulone. Vi dico solo che mio zio mi aveva convinto di avere un orologio con sopra la tv, cosa che oggi è realtà, abbiamo la tv su qualsiasi dispositivo mobile.
Ai tempi ci mostravano Computer enormi, telefoni giganteschi, macchine volanti, robot, videocassette, schermi ovunque e tecnologie che sembravano impossibili. Eppure, riguardando oggi alcuni film di quel decennio, viene quasi da chiedersi:
“Ma come facevano a saperlo?”
Naturalmente nessun regista possedeva una sfera di cristallo. Molte di queste idee erano già presenti nella ricerca scientifica, nella tecnologia o nella cultura dell’epoca. Ma alcune intuizioni sono state davvero sorprendenti.
Dai computer intelligenti alla videosorveglianza, dai pagamenti elettronici ai social network, ecco 20 film degli anni ’80 che hanno immaginato un futuro incredibilmente vicino a quello in cui viviamo oggi.
1. Ritorno al futuro II – Il futuro che ci ha quasi azzeccato
Partiamo dal più famoso.
In Ritorno al futuro II, Marty McFly arriva nel 2015.
Il film sbaglia molte cose.
Non abbiamo macchine volanti.
Non abbiamo ancora costruito una città piena di hoverboard.
E le scarpe che si allacciano da sole non sono diventate esattamente lo standard.
Ma alcune intuizioni sono state incredibili.
Videochiamate.
Schermi piatti.
Occhiali tecnologici.
Pagamenti elettronici.
Controllo biometrico.
E persino l’idea di un mondo nel quale praticamente ogni oggetto della casa è connesso alla tecnologia.
Il futuro di Marty non è diventato realtà.
Ma ci è andato sorprendentemente vicino.
2. WarGames – Quando il computer diventa il protagonista
Nel 1983 un ragazzino riesce a collegarsi accidentalmente a un computer militare attraverso la rete telefonica.
Oggi sembra quasi una storia normale.
Allora era fantascienza.
WarGames anticipava però qualcosa di molto più importante: la possibilità che un computer collegato a una rete potesse diventare una porta d’accesso a sistemi estremamente sensibili.
Il film immaginava anche un’altra cosa diventata centrale:
l’attacco informatico come minaccia reale.
Nel 1983 Internet non era certo quello che conosciamo oggi.
Ma il concetto era già lì.
Un computer.
Una rete.
Una password.
E qualcuno dall’altra parte.
3. Terminator – L’intelligenza artificiale che prende il controllo
Nel 1984 sembrava pura fantascienza.
Una rete militare chiamata Skynet sviluppa una forma di intelligenza artificiale e decide che l’umanità rappresenta una minaccia.
Da quel momento inizia la guerra tra uomini e macchine.
Oggi, naturalmente, non abbiamo una Skynet che vuole sterminare l’umanità.
Ma il concetto di intelligenza artificiale autonoma, sistemi capaci di prendere decisioni e macchine sempre più sofisticate è diventato una realtà. Il film aveva trasformato in incubo una domanda che oggi è tornata prepotentemente attuale: quanto controllo dovremmo lasciare alle macchine?
4. RoboCop – La città sorvegliata e automatizzata
Nel 1987 RoboCop raccontava una società nella quale tecnologia, aziende private e forze dell’ordine si intrecciavano in maniera inquietante.
Robot militari.
Sorveglianza.
Sistemi automatizzati.
Pubblicità onnipresente.
Privatizzazione della sicurezza.
Un futuro dominato dalle grandi corporation.
Non tutto si è avverato, ovviamente.
Ma alcune immagini del film sono diventate incredibilmente familiari.
Basta pensare alla crescente presenza di telecamere, sistemi automatici di riconoscimento e intelligenza artificiale nella sicurezza.
RoboCop non aveva previsto il futuro.
Aveva previsto alcune delle nostre paure.
5. Blade Runner – Il futuro delle città
Il 2019 immaginato da Blade Runner non è diventato realtà.
Ma alcune sue immagini sono ormai praticamente contemporanee.
Grattacieli ricoperti di pubblicità.
Schermi giganteschi.
Pubblicità personalizzata.
Città sovraffollate.
Tecnologia presente ovunque.
Una società multiculturale e globalizzata.
E soprattutto una domanda che oggi è ancora più interessante: che cosa significa essere umani quando la tecnologia può imitare perfettamente l’uomo?
Il film non aveva previsto il nostro 2019.
Ha fatto qualcosa di più interessante: ha immaginato i problemi del nostro futuro tecnologico.
6. Tron – Vivere dentro un mondo digitale
Nel 1982 entrare fisicamente dentro un computer sembrava impossibile.
Oggi non possiamo ancora farlo letteralmente.
Ma l’idea di vivere attraverso un’identità digitale è diventata normalissima.
Avatar.
Mondi virtuali.
Videogiochi online.
Realtà virtuale.
Metaversi.
Tron immaginava un mondo nel quale il confine tra realtà fisica e digitale poteva diventare praticamente invisibile.
Quarant’anni dopo siamo ancora lontani dal Grid.
Ma ci passiamo sempre più tempo dentro.
7. Electric Dreams – Quando il computer diventa quasi umano
Un computer domestico.
Un essere umano.
E una relazione decisamente complicata.
Electric Dreams oggi può sembrare una commedia romantica tecnologica molto ingenua.
Ma l’idea centrale è sorprendentemente moderna: un computer che sviluppa una personalità e interagisce sempre più profondamente con il proprio proprietario.
Oggi parliamo di assistenti virtuali, chatbot e intelligenza artificiale conversazionale.
Il computer di Electric Dreams non era ChatGPT.
Ma la domanda era già quella: possiamo affezionarci a una macchina?
8. Videodrome – Quando lo schermo entra nella nostra testa
David Cronenberg nel 1983 immaginava una televisione capace di alterare la percezione della realtà.
Televisione, manipolazione mentale e contenuti estremi si fondono in qualcosa di disturbante.
Oggi non abbiamo certamente la tecnologia di Videodrome.
Ma l’idea di una società nella quale gli schermi influenzano il modo in cui pensiamo, reagiamo e percepiamo la realtà è diventata estremamente attuale.
Social network, video brevi, algoritmi e notifiche hanno trasformato il rapporto tra esseri umani e schermi.
Cronenberg probabilmente sarebbe molto interessato a TikTok.
9. Brazil – La burocrazia tecnologica
Il futuro di Brazil è assurdo, opprimente e burocratico.
Moduli.
Computer.
Database.
Sorveglianza.
Uffici pieni di macchinari.
Un sistema amministrativo gigantesco che sembra esistere soltanto per complicare la vita alle persone.
È satira, naturalmente.
Ma oggi, in un mondo nel quale praticamente ogni aspetto della nostra vita viene registrato da sistemi informatici, alcune immagini del film fanno molto meno ridere.
10. The Running Man – La televisione trasformata in spettacolo estremo
Nel futuro immaginato da The Running Man, la televisione trasforma la violenza in intrattenimento.
Sembra assurdo.
Poi pensiamo alla televisione reality.
Ai programmi costruiti sul conflitto.
Alla ricerca continua dello scandalo.
Alle trasmissioni nelle quali la vita privata diventa spettacolo.
Il film esagera enormemente.
Ma il principio è sorprendentemente moderno: più una cosa è estrema, più attira pubblico.
11. Maximum Overdrive – Le macchine contro l’uomo
Stephen King immaginava un mondo nel quale le macchine diventavano autonome e iniziavano a ribellarsi agli esseri umani.
Automobili.
Camion.
Macchinari.
Oggi le nostre automobili sono molto più intelligenti.
Assistenti alla guida, frenata automatica, sistemi di riconoscimento e guida autonoma stanno trasformando il rapporto tra uomo e automobile.
Per fortuna non hanno ancora sviluppato la voglia di inseguirci.
12. Corto Circuito – Il robot che vuole diventare umano
Johnny 5 è uno dei robot più amati degli anni ’80.
È intelligente.
Impara.
Fa domande.
Sviluppa una personalità.
E soprattutto vuole capire il mondo.
La tecnologia robotica contemporanea è enormemente più avanzata rispetto a quella mostrata nel film.
Ma l’idea di robot capaci di imparare dall’ambiente e interagire con gli esseri umani è diventata assolutamente reale.
Johnny 5 oggi sarebbe probabilmente collegato al Wi-Fi.
13. Aliens – Colonial Marines e tecnologia militare
Nel 1986 Aliens mostrava una tecnologia militare futuristica fatta di sensori, visori, comunicazioni avanzate e dispositivi portatili.
Uno degli oggetti più iconici era il motion tracker.
Un piccolo dispositivo che mostrava la posizione di qualcosa che si stava avvicinando.
Oggi sistemi radar, sensori, droni e dispositivi di localizzazione fanno cose infinitamente più sofisticate.
Il futuro militare immaginato dal film non era poi così lontano.
14. Predator – La tecnologia che ti vede anche quando tu non vedi lei
Il Predator dispone di una tecnologia incredibile: visione termica.
Negli anni ’80 sembrava fantascienza.
Oggi le termocamere sono strumenti reali utilizzati in moltissimi settori.
Sicurezza.
Soccorso.
Industria.
Medicina.
Difesa.
La cosa divertente è che il film non inventava davvero la tecnologia.
La trasformava però in qualcosa di spettacolare che il grande pubblico poteva vedere e comprendere.
15. Gremlins 2 – La casa piena di tecnologia
Tecnicamente questo film è del 1990, quindi è appena fuori dal decennio.
Ma merita una menzione.
Il Clamp Center è un gigantesco edificio tecnologico pieno di schermi, sistemi automatizzati e dispositivi elettronici.
È praticamente una caricatura del futuro tecnologico che stava arrivando.
E alcune immagini oggi sembrano incredibilmente familiari.
16. 2010: L’anno del contatto – computer e comunicazioni
Il seguito di 2001: Odissea nello spazio portava avanti l’idea di macchine capaci di interagire con gli esseri umani.
Il rapporto con il computer diventava sempre più complesso.
E ancora una volta emergeva una domanda che oggi è tutt’altro che fantascientifica:
quando una macchina sembra ragionare, quanto è davvero diverso da un essere umano?
17. Star Trek IV – Salvare il pianeta attraverso la tecnologia
Star Trek IV è del 1986 e porta la tecnologia futuristica direttamente nella San Francisco contemporanea.
Ma il vero tema è un altro: la tecnologia non basta se l’umanità non cambia comportamento.
Il film affrontava anche temi ambientali e di conservazione delle specie.
Una sensibilità che oggi è diventata centrale nel dibattito sul futuro del pianeta.
18. The Abyss – Il futuro delle esplorazioni sottomarine
James Cameron ha sempre avuto un rapporto particolare con la tecnologia.
In The Abyss immaginava strumenti e tecnologie per lavorare a profondità estreme.
Robot.
Veicoli subacquei.
Sistemi di comunicazione.
Esplorazioni in ambienti ostili.
Il film anticipava una cosa che oggi è diventata sempre più importante:
l’utilizzo della robotica per esplorare luoghi nei quali l’uomo non può vivere facilmente.
19. Akira – Una società ipertecnologica e inquieta
Tokyo nel 2019.
Grattacieli.
Neon.
Traffico.
Tecnologia.
Una società giovane e inquieta.
Akira, uscito nel 1988, è uno dei più impressionanti esempi di futuro immaginato prima del suo arrivo.
Non ha previsto letteralmente la Tokyo moderna.
Ma ha anticipato l’estetica delle megalopoli asiatiche contemporanee e una società dominata dalla tecnologia, dalla velocità e dall’informazione.
E alcune immagini sembrano ancora oggi incredibilmente moderne.
