Netflix e Sony Pictures Animation riportano gli Acchiappafantasmi in animazione con Ghostbusters: Night Shift, una serie che promette di unire nostalgia anni ’80/’90 e produzione “high-end” per il debutto sulla piattaforma nel 2027.
Una nuova squadra nella New York dei Novanta
La serie, ambientata nella New York del 1994, introduce una nuova squadra di Ghostbusters pronta ad affrontare minacce ectoplasmatiche in una città ricca di atmosfera urbana e riferimenti nostalgici; le prime immagini rivelano toni visivi più cupi rispetto alle precedenti serie animate del franchise.
Team creativo e continuità con i film recenti
Dietro il progetto ci sono nomi legati alle recenti incarnazioni cinematografiche: Jason Reitman e Gil Kenan sono tra i produttori esecutivi, mentre Dan Aykroyd figura anch’egli tra i produttori esecutivi, saldando un ponte tra l’eredità originale e le nuove produzioni. La produzione coinvolge inoltre Flying Bark Productions e Ghost Corps, con Sony Pictures Animation come partner principale.
Stile visivo e ambizioni produttive
Netflix definisce la serie come un prodotto d’animazione 3D “high-end”, con un elevato investimento visivo e una cura stilistica vicina al cinema d’animazione; il titolo ufficiale Ghostbusters: Night Shift e il logo sono già stati svelati, mentre la finestra di lancio resta fissata al 2027.
Aspettative dei fan e anticipazioni ufficiali
Il progetto è pensato per rispettare la continuity dei film più recenti, pur introducendo personaggi e situazioni inedite, e rappresenta il tentativo di espandere il franchise in chiave animata dopo le serie storiche come The Real Ghostbusters (1986–1991) e Extreme Ghostbusters (1997). I primi materiali ufficiali (teaser e immagini) sono stati presentati in anteprima al Festival di Annecy 2026, con la promessa di ulteriori dettagli nei mesi precedenti al debutto.
Cosa (non) sappiamo ancora
Netflix mantiene il massimo riserbo sulla trama, sui protagonisti e sul grado di collegamento diretto con i film live-action; non è ancora chiaro se la serie seguirà eventi post-film o fungerà da universo parallelo, ma la presenza di produttori come Reitman e Kenan lascia presagire coerenza narrativa con le produzioni recenti.
