Il mulino dei miei ricordi è il libro da pre-ordinare scritto da Giuseppe Minacapelli che abbiamo intervistato.
Come nasce il libro “il mulino dei ricordi” e cosa deve aspettarsi il lettore?
Il mulino dei miei ricordi è proprio nato dall’esigenza di dare voce al bambino che sono stato. Questo libro io l’ho dedicato al bambino che sono stato e al bambino che avrei voluto avere. È una cosa molto delicata per me perché avrei voluto tanto diventare padre ma non è stato possibile. E quindi questo è come se fosse un mio figlioletto che porto dentro e gli ho dato forma attraverso questo libro. Per me è una cosa molto molto importante.
C’è un grande revival degli anni 80 e 90, secondo te perchè la gente ama così tanto il “vintage”?
Secondo me le persone amano così tanto il vintage perché amano proprio il ricordo del passato. Lo amammo per due motivi secondo me: uno perché è bello tenersi aggrappati a quei ricordi che ci hanno tenuto tanto felici: ricordi da bambini del nonno, del papà, dei dei pranzi, dei natali vissuti proprio da bambino. Sono ricordi che nel nostro presente un po’ malinconico e un po’ brutto, ci aiutano a superarli questi momenti. Quindi nel nel ricordare chi siamo stati ci aiuta tantissimo. Più che vintage la gente apprezza e seguo l’idea di amare il passato di quando eravamo felici per riportare quella felicità nel nei giorni di adesso.
