Tutti noi abbiamo negli occhi e nella mente quel folle azzardo stilistico che fu Heavy Metal (1981): un connubio folle e allucinato tra truci racconti animati e musica rock di alto livello. Negli anni ’80 rappresentano una stagione irripetibile, fatta di esperimenti coraggiosi, estetiche peculiari e colonne sonore memorabili. Tra le produzioni più originali e fuori dagli schemi presenti sulla tv per ragazzi di quel decennio spicca senza dubbio Kidd Video, una serie animata che si distingue per una tecnica mista molto interessante. Ideata da Saban Productions e DIC Enterprises, la serie è andata in onda per la prima volta negli Stati Uniti nel 1984, sbarcando successivamente in Italia e conquistando rapidamente il cuore di un’intera generazione di giovani telespettatori. La formula era innovativa e micidiale per i canoni dell’epoca: musica pop rock, colori fluo e un’atmosfera dichiaratamente ispirata alla cultura dettata da MTV.
Altra formula decisamente interessante fu l’idea di produrre un video musicale per la sigla, girato in live action con attori in carne e ossa, che a sua volta introduceva e spiegava la storia. I Kidd Video sono una rock band composta da 4 ragazzi (Video Kidd, Carla, Ash e Whiz) che si stanno esercitando a suonare in un vecchio magazzino, quando appare il malvagio Master Blaster, sotto forma di cartone animato. Per volere di quest’ultimo, i ragazzi sono trasportati in un mondo di cartoni animati chiamato Flipside.
Master Blaster vuole usarli come suoi schiavi musicali, ma la band viene salvata da una fata che si fa chiamare Glitter, presente in ogni episodio della serie, aiutandoli a liberare gli abitanti del Flipside dal dominio di Master Blaster e supportandoli nella ricerca di una via di ritorno a casa nel mondo reale.
La sigla, intitolata Video to Radio, è stata scritta da Haim Saban e Shuki Levy, noti per aver composto celebri sigle tra cui quella di M.A.S.K.. Nel 1987 i Kidd Video affrontarono un tour e in Israele venne dato alle stampe un LP contenente i brani eseguiti nella serie. Anche se con solo due stagioni all’attivo (per un totale di 26 episodi) Kidd Video ha lasciato un segno indelebile in chi è cresciuto negli anni ’80 e ’90. È stata una delle prime produzioni a intuire la potenza visiva del mix tra musica pop e animazione, anticipando in parte le tendenze visive dei successivi decenni.
