La Discomagic Records รจ una delle etichette discografiche che ha fatto la storia della musica dance italiana, in particolare del genere Italo disco, che ha spopolato negli anni Ottanta. Fondata nel 1979 da Severo Lombardoni, la casa discografica ha rappresentato una pietra miliare della scena musicale internazionale, ma la sua storia non sarebbe completa senza approfondire il ruolo di Lombardoni stesso, che ne รจ stato l’indiscusso protagonista.
Severo Lombardoni, originario di Pedrengo (BG), aveva un forte legame con la musica sin dalla giovane etร , tanto da diplomarsi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Prima di dedicarsi completamente alla discografia, ha esplorato diversi ambiti musicali, come il ciclismo e la musica suonata in vari gruppi, ma รจ stato nel 1977 che ha aperto il suo negozio di dischi a Milano, Door to Door, che presto divenne anche un importante ingrosso. Ed รจ qui che nel 1979 nacque la Discomagic Records.
La casa discografica si รจ subito distinta per la sua capacitร di produrre e promuovere la musica Italo disco, un genere che stava emergendo e che avrebbe trovato terreno fertile proprio grazie all’intuizione di Lombardoni. La prima sede della Discomagic si trovava in via Fogazzaro 11, per poi spostarsi nel 1983 in via Fantoli 7, e nel 1986, raggiungere la sua sede definitiva al primo piano di un palazzo in via Mecenate 78/A, a Milano.
La storica sede di via Mecenate
La sede di via Mecenate รจ diventata un simbolo della Discomagic e un luogo leggendario per gli appassionati del genere. Questo edificio non solo ospitava gli uffici della casa discografica, ma anche la Lombardoni Edizioni Musicali, la casa di edizioni fondata dal fondatore stesso. Al piano terra, lo storico Bar Mecenate, che accoglieva artisti e musicisti dell’epoca, completava l’atmosfera unica del luogo. Non di rado, per accedere agli studi della Discomagic, si doveva attraversare il bar, diventando cosรฌ un punto di incontro informale per i protagonisti della scena musicale italiana e internazionale.
L’insegna della Discomagic, un semplice laminato con caratteri rossi su sfondo bianco, รจ diventata un segno distintivo, mentre l’orologio zodiacale, che ancora oggi campeggia sulla facciata dell’edificio (seppur senza lancette), รจ un altro simbolo iconico di quegli anni.
Successi musicali e il dominio dell’Italo disco
Sotto la guida di Lombardoni, la Discomagic si affermรฒ come una delle case discografiche piรน influenti del panorama musicale degli anni ’80, producendo alcuni dei brani piรน emblematici dell’Italo disco. Successi come Don’t Cry Tonight di Savage, Happy Children di P. Lion, Dolce Vita di Ryan Paris, Pretty Face di Styloo e tanti altri divennero hit internazionali, consolidando la posizione della Discomagic nel cuore della dance music mondiale.
Lombardoni, inoltre, creรฒ un numero impressionante di sottoetichette, ciascuna con il proprio focus musicale, ma sempre sotto l’egida del marchio Discomagic, che non solo copriva il mercato italiano, ma si espandeva rapidamente anche all’estero.
Nel 1989, con Ride On Time dei Black Box, Lombardoni raggiunse uno dei suoi apici professionali, ottenendo un enorme successo internazionale, con il brano che divenne un vero e proprio tormentone nelle classifiche globali.
Tuttavia, nel 1997, a causa di problemi finanziari e al declino del genere Italo disco, la Discomagic dovette chiudere. Il catalogo della casa discografica venne acquistato dalla ZYX Music, mentre alcune delle etichette minori passarono sotto il controllo della Saifam. Nonostante la chiusura, l’ereditร della Discomagic rimase forte, e i suoi successi continuarono a vivere sotto forme di ristampe e compilation.
Severo Lombardoni, รจ scomparso il 13 febbraio 2012, lasciando un vuoto nel panorama musicale italiano, ma soprattutto nell’Italo disco, che tanto ha contribuito a diffondere, รจ stato il vero “leader dei leader” nel settore musicale, una figura che ha incarnato l’essenza del comando e della visione.
Il suo stile di gestione era unico: deciso, sempre in prima linea e con una capacitร di intuire le tendenze e i gusti che lo hanno reso una figura centrale non solo nel mondo della musica, ma anche nell’evoluzione dell’industria discografica. Per molti, era “The Boss” indiscusso, un uomo capace di orientare la sua etichetta verso successi che ancora oggi sono considerati pietre miliari dell’Italo disco.
