A Modena si sta girando la serie dedicata alla famiglia Panini, riportando il centro storico agli anni ’40 e raccontando l’epopea delle figurine attraverso la figura di Olga Cuoghi Panini, interpretata da Serena Rossi, con la regia di Letizia Lamartire. Le riprese si svolgono tra Modena e Roma, con scene in luoghi simbolo come Piazza Grande, e puntano alla messa in onda su Rai 1 dopo la post-produzione invernale.
Modena torna anni ’40
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Piazza Grande si è trasformata in un set a cielo aperto con costumi d’epoca, automobili storiche e l’edicola che diede il via all’avventura Panini, ricreando l’atmosfera del dopoguerra modenese.
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La città partecipa con orgoglio al racconto del proprio “mito” industrial-culturale, con il supporto del Comune, della Camera di Commercio e della Emilia-Romagna Film Commission.
- Il cuore narrativo è Olga Cuoghi Panini: da vedova a imprenditrice capace di trasformare un chiosco in un sogno collettivo, anticipando il futuro delle figurine.
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Dall’edicola di Modena nasce un linguaggio pop: il rito dello scambio, il grido “celo, manca”, gli album come geografie affettive di generazioni.
Le figurine Panini sono una madeleine collettiva: zaini Invicta, Walkman, merendine all’uscita di scuola, e quel fruscio delle bustine che prometteva bomber, portieri coi baffi e scarpini fluorescenti. La serie riattiva quel circuito di memoria tattile e sonora.
L’album diventava una mappa dell’infanzia: compiti rimandati, scambi in cortile, il mistero della “introvabile” che trasformava le pagine in caccia al tesoro. Portare questa storia in TV significa rimettere in circolo un immaginario condiviso.
