Ci sono canzoni degli anni ’80 che tutti ricordano. E poi ce ne sono altre che sembrano essere rimaste nascoste in una vecchia videocassetta, aspettando per decenni che qualcuno le riportasse alla luce.
“Ti devi decidere… o scegli me o scegli lui…” dei Los Marineros appartiene decisamente alla seconda categoria.
Un titolo che basta pronunciare per riportarci immediatamente alla fine degli anni ’80, quando la televisione italiana era piena di personaggi improbabili, canzoni stravaganti e programmi capaci di trasformare in pochi minuti degli sconosciuti in piccoli fenomeni televisivi. E dietro questo brano del 1988 c’è una storia che vale la pena raccontare.
Chi erano i Los Marineros?
Prima di diventare Los Marineros, i due componenti del duo erano semplicemente Bruno Cheli e Tony Reale. Bruno Cheli era un musicista genovese che aveva già avuto diverse esperienze nel mondo della musica. Negli anni ’70 aveva iniziato a farsi strada professionalmente e aveva successivamente ottenuto un contratto con la RCA Italiana, pubblicando anche alcuni album.
Il grande successo, però, non arrivò. La storia avrebbe potuto finire lì, come quella di tanti artisti italiani che hanno attraversato il mondo della musica senza riuscire a conquistare il grande pubblico.
Ma nel 1988 successe qualcosa.
Cheli si trovava a esibirsi in un ristorante di Roma quando conobbe Tony Reale, giovane cantante milanese dotato di una voce particolarmente adatta al tipo di musica che stavano preparando. I due formarono inizialmente un duo chiamato “Duo di Genova”. Nome decisamente meno memorabile di Los Marineros!
L’incontro con Renzo Arbore
Il momento decisivo arrivò grazie a Renzo Arbore. I due stavano lavorando a una nuova canzone, “Ti devi decidere”, realizzata con la collaborazione di Salvatore Marescalco.
Arbore li notò proprio mentre si esibivano nel ristorante romano. E qui entra in scena uno dei programmi televisivi più rappresentativi della televisione italiana degli anni ’80: “Indietro tutta!”. I due vennero invitati in alcune puntate dello show e fu proprio Arbore a trovare loro il nome con cui sarebbero diventati conosciuti:
Los Marineros.
Un nome che sembrava uscito direttamente da una cartolina estiva, con tanto di camicia hawaiana, cocktail e musica da balera. E invece dietro c’erano due musicisti italiani alle prese con una canzone sentimentale decisamente particolare.
“Ti devi decidere”: una scelta d’amore in salsa anni ’80
Il titolo dice praticamente tutto.
Ti devi decidere.
Il protagonista della canzone si trova davanti a una situazione sentimentale piuttosto semplice da capire: c’è lui, c’è un altro e c’è una donna che deve scegliere.
Da qui arriva quella frase diventata il vero tormentone del brano:
“O scegli me o scegli lui”.
Una situazione vecchia come il mondo, ma raccontata con quel particolare stile musicale e televisivo che alla fine degli anni ’80 sembrava perfetto per il piccolo schermo. Bastavano due cantanti, un motivetto orecchiabile, un look improbabile e una televisione generalista capace di trasformare tutto in spettacolo.
Il disco uscì nel 1988
“Ti devi decidere” venne pubblicata dalla RCA Italiana nel 1988.
Il 45 giri comprendeva:
- Lato A: Ti devi decidere
- Lato B: Eredice
Il brano era accreditato a Bruno Cheli, Tony Reale e Salvatore Marescalco. La produzione era affidata a Claudio Mattone, mentre la realizzazione era di Mario Tagliaferri. Esisteva inoltre una versione più lunga pubblicata su 12″, perfettamente in linea con quella mania tutta anni ’80 per le versioni estese dei brani.
Da “Indietro tutta!” al vinile
La presenza televisiva contribuì naturalmente a dare visibilità alla canzone. Ma “Ti devi decidere” non diventò un enorme successo commerciale. Ed è proprio questo che oggi la rende interessante. Nel grande archivio della musica italiana degli anni ’80 ci sono infatti centinaia di brani che non hanno conquistato le classifiche ai livelli dei grandi tormentoni di quegli anni.
Eppure sono proprio questi pezzi a raccontare meglio un’epoca. “Ti devi decidere” arrivò comunque nelle classifiche italiane: nell’indice annuale del 1988 di Hit Parade Italia compare alla posizione numero 36.
Non era quindi semplicemente una canzone dimenticata.
Per un periodo, i Los Marineros erano realmente dentro il panorama musicale italiano.
Gli anni ’80 erano anche questo: prendere melodie, personaggi, mode televisive e contaminazioni musicali e trasformarle in qualcosa di completamente nuovo.
Ci sono anche i piccoli fenomeni televisivi. Le canzoni strane. I 45 giri che non sono diventati capolavori. I personaggi comparsi per qualche minuto in televisione e poi scomparsi. I tormentoni che magari oggi ricordano in pochi.
Ed è proprio questo patrimonio minore a rendere gli anni ’80 così affascinanti.
