Con la loro musica, i Johnny Hates Jazz hanno saputo unire pop raffinato e tematiche profonde. Nel 1987 lanciarono “I Don’t Want To Be A Hero”, brano manifesto contro la guerra e contro ogni forma di violenza, accompagnato da un video che alternava la voce del leader Clark Datchler a immagini di conflitti in bianco e nero.
Era una presa di posizione forte e coraggiosa: rifiutare l’eroismo imposto e denunciare l’assurditร della guerra. Oggi, questa canzone ritorna con nuove versioni che rispettano l’anima originale del brano, ma allo stesso tempo guardano al presente: sonoritร afro-house (nella versione di Daniele Petronelli) e atmosfere elettroniche attuali (nell’original), si intrecciano con la forza del messaggio, mantenendo viva la sua urgenza e rendendolo piรน contemporaneo che mai.

Un invito a ballare, ma anche a riflettere. Un brano che, ieri come oggi, sa farsi ascoltare con il cuore oltre che con le orecchie.
Abbiamo fatto un paio di domande a Marco Corona rigurardo il nuovo brano.

La scelta รจ stata molto semplice. Dopo Just Do It โ la mia produzione precedente, che richiamava Wild On The Isle di Linda Wesley del 1986 โ sto seguendo un percorso emozionale attraverso le canzoni che hanno segnato in modo significativo la mia vita.Nella mia personale classifica, I Don’t Want to Be a Hero dei Johnny Hates Jazz รจ sicuramente sul podio: un pop raffinato che affronta perรฒ temi profondi. ร un brano che, ieri come oggi, parla al cuore oltre che alle orecchie.
ร un brano che, sia nel 1987 che oggi, invita a riflettere. Che messaggio vorresti trasmettere a chi lo ascolta oggi?
I Don’t Want To Be A Hero รจ un vero e proprio manifesto contro la guerra e contro ogni forma di violenza, una presa di posizione forte e coraggiosa giร nel lontano 1987: rifiutare l’eroismo imposto e denunciare l’assurditร del conflitto. La forza del suo messaggio, oggi, sta nel mantenere viva quella stessa urgenza, rendendolo attuale e necessario piรน che mai.
Quali difficoltร hai incontrato nel riprendere un brano cosรฌ iconico e dargli una veste moderna?
Sarรฒ sincero: รจ venuto tutto abbastanza naturale. Il brano originale รจ talmente bello che il rischio era solo quello di peggiorarlo…

Scherzi a parte, la prima sfida era trovare una voce capace di reggere il confronto con quella splendida di Clark Datchler, leader della band. L’ho trovata in Leslie Sackey, giร corista per molti artisti gospel di fama internazionale ed ex frontman dei SOUL SYSTEM, con cui ha vinto la decima edizione di X Factor Italia. La versione che ho prodotto รจ stata leggermente velocizzata, ma resta fedele, nei suoni e nella struttura, all’anima originale del brano. Daniele Petronelli, invece, รจ stato abilissimo nel reinterpretarlo con sonoritร afro-house attuali, creando una versione alternativa e contemporanea davvero riuscita.

