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Memory Records: L’etichetta che ha segnato l’epoca d’oro dell’Italo Disco

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Memory Records
Fondata nel 1983 da Alessandro Zanni (executive producer) e Stefano Cundari (art producer), la Memory Records è stata una delle etichette discografiche più influenti nel panorama Italo Disco.

Con una forte attenzione alla produzione strumentale basata sui sintetizzatori, ha lanciato artisti iconici come Hipnosis, Koto, Cyber People e Ken Laszlo, affermandosi rapidamente come punto di riferimento per il genere.

Gli Artisti di Memory Records
Oltre ai grandi nomi del settore elettronico, la Memory Records ha prodotto e promosso artisti di spicco della scena Italo Disco, tra cui:

Hipnosis – Pulstar (1983)

Koto – Chinese Revenge (1983), Visitors (1985)

Cyber People – Polaris (1984), Void Vision (1985)

J.D. Jaber – Don’t Wake Me Up (1986)

Mike Cannon – Voices in the Dark (1984)

Duke Lake – Do You (1984)

Baby’s Gang – Happy Song (1983)

Ken Laszlo – Hey Hey Guy (1984), Tonight (1985)

Alan Ross – Valentino Mon Amour (1984)

Brian Ice – Talking to the Night (1985)

Roy – Destiny Time (1984)

Swan – Don’t Talk About It (1986)

Collaborazioni e Produzione
Memory Records ha visto la partecipazione di produttori e musicisti di spicco come Ivana Spagna e Larry Pignagnoli (coinvolti in molti progetti tra cui Baby’s Gang e Brando), Angelo Bergamini (Hipnosis, Kirlian Camera), Giorgio Spagna (Mike Cannon, Cyber People) e Anfrando Maiola (Koto). Altri nomi rilevanti includono Sandro Oliva, Gino Caria, Antonello Gabelli, Gianluca Bergonzi, Giulio Ferrarin e Daniele Davoli.

Partnership con ZYX Records
Dai primi anni, Memory Records ha collaborato con la tedesca ZYX Records, che ha distribuito gran parte del suo catalogo per il mercato tedesco e internazionale. Nel 1984, ZYX iniziò persino a utilizzare il logo Memory Records nelle proprie pubblicazioni.

Il Declino e la Chiusura
Come molte etichette Italo Disco, Memory Records ha subito il declino del genere a fine anni ’80 con l’avvento della house music. Nel tentativo di adattarsi, si orientò verso sonorità eurobeat, ma senza grande successo. Nel 1989, l’etichetta chiuse definitivamente. Zanni e Cundari proseguirono con la MCE Records, dedicata alla techno house, fino alla prematura scomparsa di Cundari nel 1993.

Oggi, il catalogo di Memory Records è di proprietà della ZYX Music, che continua a ristampare i grandi classici dell’epoca.

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