Home Musica MOSES WE JUST: le sigle di Discoring

MOSES WE JUST: le sigle di Discoring

155
Discoring
Vi ricordate di quando abbiamo parlato della trasmissione Discoring??

E’ già perchè negli Stati Uniti c’era Soul Train, in Inghilterra Top of the Pops, ma anche noi in Italia non avevamo nulla da invidiare a queste grandi trasmissioni musicali internazionali: noi avevamo Discoring!

Che permetteva di ascoltare le hit del momento e i nuovi cantanti emergenti e soprattutto la classifica musicale italiana.

Le sigle di Discoring sono rimaste nella mente di molti e oggi ci dedicheremo proprio a loro di queste, una è super famosa ed è We Just di Moses che divenne un grande successo in quel periodo, poi ne ho scelte altre due  che sono delle piccole chicche, per cui aspettate.

Per la stagione 1985-1986 del programma venne scelta la hit dei Moses We Just, un pezzo totalmente strumentale, che oltre ad avere tutte le tipiche sonorità del genere italo disco ricorda molto le atmosfere del retrogaming, delle sale giochi tipiche del periodo.

Ma chi erano i Moses??

Beh come tutti i progetti italo disco, il brano nasce in laboratorio e viene lanciato nelle piste da ballo, dietro al singolo del 1985 troviamo il tastierista Jerry Cutillo di lui si sapeva ben poco durante gli anni 80 sappiamo soltanto che è un dj italiano, il quale si divertiva a remixare, e anche a volte produrre, qualche pezzo nello stile italodisco.

Nessuno dei suoi brani rimane nella storia, ad eccezione di questo We Just (Our Revolution), il quale ottiene un discreto successo, senza però fornirgli la fama sperata.

Tra gli autori di “We just” troviamo anche Roberto Zaneli e Romano Musumarra che aveva partecipato anche alla creazione di”Ouragan” di Stephanie di Monaco.

All’interno del singolo era presente anche una versione cantata, intitolata “Our revolution”.

Nel 1983 altro pezzone usato come sigla ovvero Two Heads are Better Than One dei Cube brano ricco di con sintetizzatori e drum machine; e nonostante il ritmo e i suoni molto ballabili, il testo è carico di significato e ci parla di una storia d’amore tra due ragazzi.

Sigla della stagione 1984-1985 è invece il brano Don’t Wake Up dei Too Too Toy, non ci sono molte informazioni a riguardo, ma di sicuro molti ricorderanno il video iniziale della trasmizzione con il ring e i pugili stile cartone animato e questo pezzo sotto fondo, Again and again and again….

Continuando con questa rivoluzione italo, non posso non parlarvi del brano di Richard Romeo Non Chalance, non è un cantante francese ma uno di quei nomi darte che si usavano per una sola canzone, venne usata come sigla finale di Discoring per la stagione 1984.

Dietro a Richard Romeo, troviamo la voce di Lorenzo Mainardi, anche lui aveva partecipato al progetto Moses, inoltre negli anni 80 è co-autore per diversi brani della pop star francese Jeanne Mas, e voce di fondo nell’album di debutto di Gazebo.

Il testo viene scritto assieme a Calabrese e a Musumarra.

Non Chalance rispetto al pezzo strumentale dei Moses è cantato, totalemente diverso, un sound più da ballata romantica, con un testo che ci racconta di un amore tormentato, NoChalance, indifferente, distaccato… dove a soffrire è solo uno dei due.

This is Italo Disco, this is Our Revolution, la rivoluzione italiana della musica dance a livello planetario!!!
Articolo precedenteRitorna la Ferrari di Magnum P.I.
Articolo successivoItalo Disco – The Sparkling Sound of ‘80s
Matteo Redigolo, mi conoscono su Twitter come @80sLOV e sono un grande appassionato del decennio ottanta (ma anche di quello precedente). Fan di Sabrina Salerno, Duran Duran, Spandau Ballet, Samantha Fox....

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.