E’ appena uscito il nuovo album di Savage, Eternity, un vero viaggio musicale, anticipato dall’uscita del singolo Dancing in the Dark di qualche mese fa.
Il nuovo album è un vero viaggio da ascoltare dall’inizio alla fine, guidato dai synth, dove melodie senza tempo incontrano un suono elettronico raffinato. Eternity è un disco notturno, elegante, pensato per essere ascoltato dall’inizio alla fine: un’opera sospesa tra memoria e infinito.
La title track, attualmente in rotazione nelle radio italiane, rappresenta il cuore pulsante del progetto. Eternity non è soltanto una canzone, ma una dichiarazione d’esistenza. Doveva essere l’ultimo capitolo di una carriera iniziata nel 1983, ed è invece diventata il simbolo di una rinascita creativa che non conosce età. Costruita su un intreccio di synth evocativi e una melodia profondamente emozionale, esplode in un ritornello-mantra: “Not the time to say goodbye”. Un messaggio chiaro: non è tempo di addii, ma di evoluzione.
Il singolo è accompagnato da un videoclip dal sapore fantascientifico: una ricercatrice spaziale atterra su una Terra desolata e scopre il “seme dell’amore”, elemento sconosciuto al suo mondo. Lo porterà sul suo pianeta per compiere il miracolo più grande: trasformare un androide in un essere umano capace di amare.
Registrato tra l’Hog Studio di Viareggio e il Woodbox di Rapallo, l’album fonde il calore dei sintetizzatori analogici anni ’80 (Moog, Roland, Prophet)
La tracklist conferma la solidità del progetto:
Lato A
Don’t Let Me Down
Dancing In The Dark
Eternity
The Reason Of My Life
Tears In A Rainbow
Royal Glow
Over The Rain
Lato B
Now You’re Gone
Reflections Of My Life
Remember
Take Me
Talk To Me
Symphony
The End
Con Eternity, Savage dimostra ancora una volta di essere un punto di riferimento assoluto della scena elettronica italiana: un artista capace di rinnovarsi senza perdere identità.
