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La piccola casa di Heidi: un viaggio nella Svizzera del XIX secolo

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Heidi
È impossibile non ricordare i palinsesti televisivi mattutini dei mitici anni 80 e 90, che trasmettevano ininterrottamente bellissimi cartoni animati.

Molte erano le storie che ci appassionavano allora, e che ancora oggi, continuano a farlo, come la fiaba della piccola Heidi, orfanella svizzera che viveva sulle Alpi assieme al nonno, un anziano signore dal carattere burbero, meglio conosciuto come “il vecchio dell’Alpe”.

Il personaggio di Heidi prende vita dal romanzo della scrittrice Johanna Spyri e nel 1974 diviene un vera e propria serie animata ambientata nei meravigliosi paesaggi svizzeri: le verdi praterie, le altissime montagne e le grandi vallate sono protagoniste della storia tanto quanto la stessa Heidi. La casetta di Heidi però non è soltanto frutto dell’immaginazione della brava autrice, bensì esiste davvero! Si trova nel famoso villaggio di Maienfeld, nel Canton Grigioni; il luogo, chiamato anche “Heidiland”, è raggiungibile sia in auto che in treno, ed è oggi una delle mete preferite dai turisti che visitano la Svizzera, sia in estate sia durante i mesi invernali. Proprio in questo villaggio, nei pressi di Oberrofels, che si trova la vera casa di Heidi, un rustico del tardo ‘800 interamente realizzato in legno e muratura, che oggi ospita al suo interno un museo dedicato alla piccola pastorella, con tanto di mobili originali dell’epoca.

L’abitazione alpestre è molto semplice e le sue dimensioni sono piuttosto ridotte. Si tratta di una costruzione realizzata su fondamenta in pietra, caratterizzata da un tetto molto resistente fabbricato con tegole in muratura; la casa, composta da un’unica unità centrale a cui si affiancano due appendici laterali di scarsa metratura, che formano due stanze utilizzate come stalla e ricovero per strumenti agricoli, si sviluppa in ampiezza ed è presente un piano superiore in cui si trova una piccola soffitta.

Al suo interno è possibile visitare il soggiorno e la stanza da letto, dove sono collocate delle figure a grandezza naturale che rappresentano i personaggi della storia; inoltre, è possibile interagire con l’ambiente circostante, accuratamente ricreato in ogni piccolo dettaglio.

Uno dei locali più caratteristici della casa è la cantina, all’interno della quale si trovano dei tipici oggetti legati al mondo rurale svizzero del 1800, come barili in legno, secchielli per la raccolta del latte ed anche antichi setacci.

L’edificio, circondato da un recinto in legno, è situato in mezzo ad una grande prateria, in cui pascolano libere capre, mucche e pecore. A pochi metri dall’ingresso principale della casa, è situata la celebre fontana di Heidi realizzata nel 1953 da Hans Walt-Koller.

L’itinerario per arrivare alla casetta di Heidi parte dal centro di informazione turistica di Maienfeld e dura circa un’ora; lungo il percorso è possibile visitare piccoli negozi in cui si possono degustare ed acquistare alimenti prodotti da agricoltori della zona e oggetti realizzati a mano da artigiani locali, oltre che libri e souvenir relativi alla storia della piccola Heidi.

È possibile visitare la baita ogni giorno dal 15 marzo al 15 novembre, dalle ore 10 alle ore 17.

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Denise Carulli
Nata a Bari nel 1989, ultimo anno degli anni '80, ma non per questo il meno importante. Sempre con un occhio verso il passato, resta perennemente affascinata da quell'epoca che ha segnato la storia e che ha marcato in un certo qual modo tutti gli anni '90. È laureata in Lingue e Letterature straniere all'Universitá di Bari e, successivamente specializzata in Lingue per la comunicazione internazionale presso l'Universitá di Torino. Oltre agli anni '80, le sue grandi passioni sono la musica, il calcio (grande tifosa del Bari) ed il nuoto che pratica a livello agonistico, gareggiando in giro per il Mondo. Nei suoi viaggi, porta con sé la sua chitarra, fedele compagna d'avventure ed ha la valigia sempre pronta per seguire, lavoro permettendo, i concerti delle vecchie band rock, in attesa che qualche band nuova riesca a battere gli assoli di chitarra elettrica d'altri tempi. Attualmente lavora come redattrice web per www.habitissimo.it

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