“Troooppo giusto!” è il libro di Enzo Braschi pubblicato da Verdechiaro Edizioni che rievoca emozioni, mode e linguaggi dell’Italia anni Ottanta attorno al fenomeno del Paninaro e alla trasmissione Drive In. Il testo nasce dal tormentone televisivo del 1985 divenuto un segno generazionale e intende riaccendere ricordi e nostalgie di quel decennio pop e spensierato.
Enzo Braschi è stato tra i volti più riconoscibili di Drive In, dove interpretò il Paninaro e, nell’ultima edizione, apparve anche in uniforme militare per raccontare l’esperienza della leva, prima di dedicarsi a studi e conferenze sulla cultura dei Nativi americani.
Origine del tormentone
Il titolo riprende l’esclamazione “Troooppo giusto!”, primo grande tormentone attribuito al Paninaro di Braschi nella metà degli anni Ottanta su Italia 1, entrato nel lessico popolare per immediatezza e ripetizione tipica dei tormentoni televisivi.
Il volume insiste su memoria, identità generazionale e costume, attraversando la Milano dei paninari e la cultura di consumo che caratterizzò quella stagione mediatica. Oltre alla risata, emergono tonalità malinconiche e affettive, tra volti e momenti che hanno segnato un’epoca televisiva e musicale ricordata come “indimenticabile” nelle presentazioni editoriali. La cornice è quella del memoir pop-comico con innesti di cronaca di costume, che alterna aneddoti, espressioni tipiche e ritagli di vita televisiva per restituire l’”aria del tempo”. La promessa al lettore è un coinvolgimento emotivo fatto di riconoscimento, ironia e dolce nostalgia, coerente con l’uso del tormentone come chiave narrativa.
Drive In e paninari
Drive In è stato uno spettacolo cardine della TV commerciale anni Ottanta, all’interno del quale Braschi codificò il personaggio del Paninaro con linguaggio e abbigliamento simbolici di una generazione. Il fenomeno paninaro, nato a Milano e diffusosi poi in tutta Italia, fu letto come moda e stile di vita fondato sul consumo e sulla spensieratezza, diventando materiale ideale per la satira.
Il libro è consigliato a chi ha vissuto o studia la cultura pop italiana degli anni Ottanta, tra sketch televisivi, tormentoni e mitologie urbane. È adatto anche a lettori interessati alla storia del costume, che vogliono comprendere come un personaggio comico sia diventato specchio e lente critica di un’intera stagione mediatica. In sintesi, “Troooppo giusto!” è una finestra compatta e coinvolgente sulla stagione che fece esplodere il Paninaro in TV, miscelando memoir, comicità e nostalgia in un ritratto vivo dell’Italia anni Ottanta.

