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7 chili in 7 giorni, gli 80 lontani dai clichè

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Italia. Metà Anni Ottanta.

C’era una volta un Paese scevro da condizionamenti pseudo-culturali e dal cosiddetto “politically correct”. Sembra essere trascorsa un’era geologica. Purtroppo.

“7 chili in 7 giorni”, infatti, è una commedia sgangherata – a tratti, geniale – che se fosse stata partorita oggi, nel’annus domini 2023, verrebbe sacrificata – ingiustamente – sull’altare del benpensantesimo. Fortunatamente, nel bel mezzo degli Eighties, eravamo tutti un pò più liberi di essere. O di non essere.

E non è mica un particolare da poco. Proprio per questo motivo, la pellicola diretta da Luca Verdone (fratello di Carlo) ed interpretata magistralmente da Renato Pozzetto e, per l’appunto, Carlo Verdone, rappresenta, ancora oggi, una delle pietre miliari della cinematografia italica.

La trama – che tutti conoscerete, oramai – è di quelle sempliciotte ma incisive. Per nulla natalizia, in verità (il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane sul finire dell’86). Alfio Tamburini (Carlo Verdone) e Silvano Baracchi (Renato Pozzetto) due ex (amici) universitari, dopo essersi ritrovati casualmente, decidono di metter su una clinica che si occupi del dimagrimento “veloce” di alcune persone in evidente sovrappeso.

Tra queste spicca il personaggio interpretato dalla mitica “Sora Lella” (Elena Fabrizi) che con le sue battute al vetriolo rappresenterà uno dei totem del Cinema Verdoniano, non solo del movie in questione ma di quasi tutto il decennio. Il cast del film, in verità, è piuttosto variegato.

Si passa dalla signora distinta, interpretata da Tiziana Pini, all’assessore “Turri”, interpretato da Franco Diogene. È la storia di un’Italia che non si prendeva troppo sul serio, quella di “7 chili in 7 giorni”. Un’Italia più provinciale, forse, ma decisamente meno schiava degli inutili clichè attuali. Del resto, stiamo parlando di due mostri sacri della commedia all’italiana.

Il Carlo Verdone degli Anni Ottanta – e più precisamente del 1986 – è un attore/regista in stato di grazia, che da lì a poco andrà a realizzare una delle sue opere più riuscite (nonchè la preferita di chi scrive), ovvero, “Compagni Di Scuola”. E cosa dire del grande Renato Pozzetto, se non che si tratta di uno degli artisti più grandi che abbiano mai calcato i palcoscenici del Vecchio Stivale? Gli 80s sono stati anche il suo decennio. A tal proposito, vi segnaliamo una divertentissima apparizione del duo comico durante “Fantastico 7” condotto dal grande Pippo Baudo. In conclusione, potremmo definire “7 chili in 7 giorni” come un film sì natalizio, ma buono per tutte le stagioni.

Negli Anni Novanta, tanto per intenderci, veniva trasmesso – a cadenza annuale – soprattutto in estate. Ciò detto, quella diretta da Luca Verdone resta una delle commedie più brillanti di un decennio che, anche cinematograficamente, andrebbe approfondito in maniera capillare per scorgerne i dettagli più gustosi.

Si era più scorretti? Probabile. Ma si rideva con poco. Semplicità e Arte.

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