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Diana Est

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Diana Est
Il nome Cristina Barbieri vi dice niente?? Beh allora proviamo con questa frase…

“La vecchiaia è solo una malattia. Questa è la canzone della vita eccessiva. Tenace, tenace”.

Sembra una frase a caso vero? Ma proviamo a tradurla in latino e vediamo cosa accade.

“Sed modo senectus morbus est – carmen vitae immoderatae hic est – tènax tenàx”,

Sicuramente molti ora ricorderanno qualcosa leggendo il ritornello in latino di questa canzone, più di un quarantenne avrà avuto un brivido e avrà capito che stiamo per parlare di una meteora della musica italiana anni ’80: Diana Est.

Tre 45 giri per un totale di 6 canzoni in due anni.
Un successo immediato e poi 30 anni di oblio.
Sì, perché da 30 anni Diana Est è tornata ad essere “solamente” Cristina Barbieri: oggi cinquantenne, con un matrimonio e due figli e una stimata professione di antiquaria.

Un esordio appena diciasettenne,viene notata da un giovane Enrico Ruggeri che lavorò per inventare un personaggio che toccasse la fantasia dark erotica dei giovani di allora. Un caschetto nero, un abbigliamento tra il kitsch e l’antica Roma, un nome – Diana – che richiamava la dea della caccia e un cognome – Est – dal verbo latino essere.

E allora ecco nel 1982 il primo dei 3 singoli che compongono la esigua discografia di Diana Est. Tenax e il suo ritornello in latino, ma con un testo tutto improntato all’estetica della notte maledetta, arrangiamenti new wave che da noi erano una novità assoluta e una voce sensuale.

La partecipazione ai carrozzoni musicali dell’epoca la rende subito un’icona: Premiatissima, Festivalbar (dove si piazza seconda nel 1983 dietro a un’altra icona wave: Scialpi), Azzurro. Il secondo singolo, del 1983, conferma la buona vena e la caratura wave. Dietro c’è sempre Ruggeri, esce Le Louvre: altro grande successo.

Il terzo 45 giri è del 1984: Diamanti. Da qui in poi Diana scompare. La Ricordi non insiste. lasciando trascorrere i rimanenti 3 anni di contratto al termine del quale Diana decide di non rinnovare e di sparire del tutto.

Tenax nel frattempo è stata reincisa, prima da Ivan Cattaneo e poi da Ruggeri stesso. Nel 2004 il remix da discoteca di Le Louvre di Prezioso fece ballare l’Italia per una stagione.

Il singolo Tenax ha venduto 100 mila copie, un enormità anche allora.

“Fuori dai musei, nuovi amici miei, si distruggerà, la civiltà delle banalità…vincerà chi si distinguerà.”

Queste sono le parole di Le Louvre: Diana Est a distinguersi ci è riuscita davvero e oggi è ancora un’icona della musica. E’ anche tornata ad esibirsi: di recente l’ho vista all’80 festival di Palmanova e vi assicuro è ancora piena di energia come un tempo!!

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