«Insomma, niente biografia di Frank Zappa qui, e forse neanche una fenomenologia, già scritte e già lette, quanto piuttosto una reinterpretazione della sua arte, del suo stile, della sua essenza, appunto, in pieno stile contemporaneo. Ma per scoprire esattamente di che si tratta, dovete continuare a leggere».
CONTENUTO
Nato a Baltimora nel 1940 da genitori di origini palermitane e morto a pochi giorni dal suo cinquantatreesimo compleanno, Frank Zappa è considerato – a ragione – uno dei massimi geni musicali del secolo scorso, parte integrante (e determinante) dell’immaginario pop contemporaneo. Ma la rockstar Zappa, quella con i baffi a manubrio, i due codini, i vestiti eccentrici, la sigaretta sempre in bocca, è in realtà solo la punta di un iceberg: c’è anche il Frank Zappa compositore colto, il Frank Zappa impegnato a battersi per la libertà di espressione, il Frank Zappa a fianco del popolo cecoslovacco dopo la caduta del regime comunista, e mettere tutti questi Frank Zappa in una canonica biografia che elenchi pedissequamente i fatti, lasciando che siano loro a guidare la trama, sarebbe assai poco coerente con l’uomo e il personaggio. Michele Monina, con il suo stile arguto e inconfondibile, disegna un ritratto particolarissimo di uno dei maggiori intellettuali del Novecento, intrecciando i suoi peculiari baffoni alla propria vita, al proprio percorso professionale, artistico ed esistenziale, eleggendo The Man from Utopia influenza massima di chi ha scelto l’arte – in qualsiasi sua forma – come timone.
AUTORE
MICHELE MONINA (Ancona, 1969). Come scrittore ha pubblicato oltre novantacinque titoli, alcuni dei quali firmati con artisti del calibro di Vasco Rossi, Caparezza e Cesare Cremonini. Critico musicale attivo sulla carta stampata, sul web e in radio, ha scritto anche per il cinema, il teatro e la televisione. Per Diarkos ha pubblicato Laura Pasini. Tutta una vita (2021), Vasco Rossi. E mi sento bene (2021) e The dark side of Cesare Cremonini (2022).

