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Il pranzo è servito! L’appuntamento di mezzogiorno con l’eleganza di Corrado!

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Il pranzo è servito
Gli anni 80 e le tv private! Emittenti che furono un trampolino di lancio per programmi nuovi, freschi, divertenti..tra questi un format, per l’epoca, rivoluzionario dedicato ad unan fascia oraria alla quale praticamente nessuno aveva pensato fino ad allora.

Il mezzodí!

Il 13 settembre 1982, dagli studi di Canale 5, ed ottenuto l’ok da parte d ello stesso Silvio Berlusconi che volle assistere personalmente alla puntata pilota, venne messa in onda la prima puntata di un programma che – per molti versi – cambiò le abitudini degli italiani seduti a tavola a celebrare il rito del pranzo in familia.

Nato da una idea di Corrado e del suo staff di collaboratori, il programma pescava da un format super collaudato e di enorme successo di pubblico (il quiz… o meglio: il telequiz) e lo adattava ad una fascia oraria nuova. Un territorio inesplorato; quello dell’orario nel quale la familia anni ottanta si sedeva a tavola a pranzare: tra le 12 e le 14.

E quel 13 settembre, da uno studio semplice, spartano, Corrado (in rigoroso doppio petto) lanciò un saluto nuovo: “Cari Amici, buongiorno!“. laddove normalmente l’augurio dei presentatori dei quiz era sempre stato “signori, buonasera!“.

Perché da sempre il quiz era il momento di svago serale, attorno al quale si riunivano famiglie ed amici, provando ad indovinare il nome del fiume piú lungo del mondo o l´anno nel quale Colombo salpó da Palos per scoprire il Nuovo Mondo!

Un fotogramma della prima puntata nella quale si sfidarono la Sig.ra Daniela Alterio (la prima vincitrice del programma) ed il Sig. Francesco Loiacono.
Un fotogramma della prima puntata nella quale si sfidarono la Sig.ra Daniela Alterio (la prima vincitrice del programma) ed il Sig. Francesco Loiacono.

E quel “buongiorno“, Corrado lo darà per molte e molte puntate. Anzi .. stagioni! Dal momento che furono ben 8 le edizioni del “Pranzo è Servito“ condotte dal presentatore romano. Per motivi di salute dovette cedere il testimone della condizione del programma, nel 1990, ad un Claudio Lippi reduce dai successi della presentazione di Giochi Senza Frontiere. L’undicesima edizione la condusse Davide Mengacci, mentre la dodicesima ed ultima stagione venne affidata a Flavio Insinna.

Le pareti della scenografia del programma richiamavano le immagini di una classica tavola imbandita all’italiana: una tovaglia a quadri (bianca e azzurra), posate, pane, una tazzina di caffe…sale e pepe. Al centro un enorme piatto, dal quale comparivano le portate conquistate dai concorrenti in gara.

Gli sfidanti si misuravano in prove di cultura generale (le classiche domande per rispondere alle quali occorreva prenotarsi premendo il famoso pulsante) o in simpatiche gare di abilità(chi riesce a stappare uno spumante e riempire la maggior qualitá di bicchieri nel piú breve tempo possibile, oppure scrivere delle parole alla lavagnia ma voltati di schiena..). Ed il gioco terminava con tre domande finali.

Il concorrente che indovinava la risposta o trionfava della gara di abilità, otteneva il diritto a premere il pulsante e far girare la ruota. La ruota avrebbe emesso la sentenza ovvero avrebbe regalato al concorrente una “portata“… ossia un primo, o un secondo, o il formaggio, o la frutta o il dolce.

Vinceva la gara ossia si sarebbe aggiudicato il titolo del vincitore del giorno, il concorrente che fosse stato in grado di collezionare tutte e cinque le portate e permettere a Corrado di esclamare in segno di trionfo: “il pranzo …. é servito!!“

Visto con gli occhi di oggi, piú che il pranzo é servito, diremmo che il cenone di Natale é servito! Eppure non molto tempo fa ingerivamo serenamente porzioin pantagrueliche di carboidrati e reggevamo botte di trigliceridi che oggi farebbero svenire qualsiasi nutriologo!

Divertenti i criteri di assegnazione dei montepremi ai giocatori; ad ogni portata corrispondeva una certa quantitá di calorie ed a questa quantitá di calorie un premio in denaro:

Alla valletta Linda Lorenzi, a fine puntata, era affidato il compito di tirare le somme.
Un primo piatto valeva 150 calorie pari ad un valore di 150.000 lire
il secondo, 300 calorie ossia 300.000 lire. Il formaggio 100 calorie = 100.000 lire, il dolce 200 calorie paria 200.000 lire ed infine la frutta che con solo 50 calorie dava diritto ad unn premio di 50.000 lire. Facendo unn rapido calcolo, il vincitore del “il pranzo é servito“ portava a casa un montepremi di 500.000 lire.

In altre parole; piú calorie = piú denaro! Wanna Marchi non aveva ancora iniziato la sua battaglia contro l´adipe!!

Il successo di Corrado fu un game changer. L’ammiraglia Rai dovette correre ai ripari e rispondere al fuoco con una efficace controprogrammazione

Prima di “il pranzoè servito“ il palinsesto delle reti Rai si limitava alla messa in onda dei sacri telegiornali ed alcuni programmi di Didattica o Divulgazione Scientifica del Dipartimento Scuola Educazione (con titoli roboanti del tipo: “i processi cognitivi ed i mezzi di comunicazione“, o “la motivazione ad apprendere“ o – perché no – “infanzia come e perché“… roba da tenerti incollato alla sedia fino all´ultimo fotogramma!)

Ma dalla stagione autunnale 1983, la Rai mise in campo l’artiglieria pesante, lanciando il programma “Pronto, Raffaella?“ (la Raffa é sempre la Raffa) e poi dal ´87: “Pronto, chi gioca?“ condotto da Enrica Bonaccorti.

Dando il via ad una serie di capsule di contenuto televisivo che andavano verso unn intrattenimento frivolo, commerciale, giochi a premi che distribuivano milioni a pioggia, le ragazze svestite, il salotto televisivo… il tutto sublimato dalla trasmissione cult di Arbore: Indietro Tutta! La cui sigla celebra in modo geniale ed esilarante che ….“si! La vita é tutta un Quiz!“.

“Siamo tutti quanti felici e contenti.. noi siamo un popolo di concorrenti
Ed alla conquista del quiz partiremo. Bisogna vincere.. e vinceremo!“

Corrado, invece, seppe sempre mantenersi in equilibrio tra garbo, ironia, prese in giro bonarie dei concorrenti.

La concorrenza era sempre più agguerrita; montepremi più succulenti, coreografie piú ricche, vallette piú ammiccanti, mixando il quiz classico con lo show businness!
Inoltre, anche a causa di uno stato di salute purtroppo precario di Corrado, il 12 settembre 1992, esattamente a 10 anni dalla sua nascita, Canale 5 decise di chiudere il programma.

Nel 1993 su Rete Quattro si provò a riproporre lo show in fascia pre-serale (La Cena é Servita) senza sucesso, e dopo un ultimo disperato tentativo di resuscitare il programma riportandolo alla fascia del mezzodí. Ma gli ascolti decisamente troppo bassi portarono alla decisione di chiudere definitivamente nel giugno del 1993.

Eppure la voce rassicurante, la risata onesta e la simpatica leggerezza della gara, regalano ogni volta un sorriso nel ricordare che anche oggi “il pranzo é servito“!

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