Spot del LEGO FABULAND uscito nel 1983.
Il set LEGO Fabuland del 1983 appartiene a una linea pensata come ponte tra Duplo e i “System” tradizionali, con modelli semplici da costruire e figure animali antropomorfe dotate di nomi e ruoli in una piccola cittadina immaginaria, favorendo così il gioco narrativo per i bambini in età prescolare e della prima primaria.
Nel 1983 uscirono vari set Fabuland ora fuori catalogo, caratterizzati da pezzi speciali come muri, tetti e telai di veicoli compatibili con i mattoncini standard, e da istruzioni con micro-storie illustrate pensate da leggere mentre si costruiva. L’estetica era vivace e amichevole, con colori primari e ambientazioni quotidiane (case, veicoli, polizia e pompieri), e personaggi ricorrenti come Edward Elephant o Bonnie Bunny che aiutavano i bambini a creare trame e situazioni riconoscibili.
Fabuland è ricordata anche per essere stata la prima linea LEGO con personaggi nominati e un universo esteso in media collegati: libri, giochi, prodotti per la casa e una serie TV in claymation, “Edward and Friends”, trasmessa negli anni ’80, che consolidò il legame tra costruzione e racconto seriale. Negli anni Ottanta i tetti delle case passarono da assemblaggi di 2×4 a grandi elementi stampati, rendendo ancora più rapida la costruzione per la fascia 3–7 anni e mantenendo stanze abbastanza ampie per muovere le figure all’interno. La stagione 1983 è inoltre parte della memoria pubblicitaria italiana: spot televisivi dell’epoca rilanciarono l’immaginario Fabuland sulle reti private, una traccia preziosa per gli appassionati di cultura pop anni ’80 e collezionisti di vintage media.
Per i collezionisti, i set Fabuland del 1983 risultano oggi ritirati e ricercati, con liste e catalogazioni disponibili su database di comunità che documentano varianti, inventari e valore storico del tema nell’evoluzione dei prodotti LEGO.
