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“Una poltrona per due”: il brevissimo dialogo tra Billy Ray Valentine/Nangai Bogo e il fattorino

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Trading places
Per l’ennesima (per la precisione, la ventiseiesima) volta consecutiva Una poltrona per due è stato trasmesso nella serata della vigilia di Natale dall’emittente televisiva Italia 1.

Uscito nel 1983, tale film statunitense (Trading places il titolo originale) narra la storia di Louis Winthorpe III (interpretato da Daniel Edward “Dan” Aykroyd) e Billy Ray Valentine (Edward Regan “Eddie” Murphy), rispettivamente agente di cambio e senzatetto le cui vite sono scambiate per scommessa dai fratelli Duke (Mortimer e Randolph): datori di lavoro di Winthorpe, essi mettono in tal modo in atto un esperimento relativo all’influsso dell’ambiente nello sviluppo della personalità.

Il finale vede Valentine scoprire il fattaccio, di conseguenza impegnato nel farla pagare ai Duke: per far ciò, egli si allea con il maggiordomo Coleman, con Ophelia (meretrice conosciuta da Winthorpe durante le sue peripezie, interpretata da Jamie Lee Curtis) e con lo stesso Winthorpe, camuffandosi dallo “studente con borsa del grande Camerun” Nangai Bogo, mentre i tre suoi alleati si spacciano rispettivamente per un sacerdote irlandese datosi all’alcol, per la turista svedese Inga e per il “componente del Comitato per l’educazione del Centro Africa” Lionel Joseph.

Una delle scene conclusive vede Valentine (travestito da Bogo) imbattersi in due fattorini, il che lo obbliga a continuare a fingere, proferendo una frase apparentemente in lingua esotica ma in realtà consistente in parole inventate e senza alcun senso compiuto: mentre la logica farebbe pensare a una replica stupita da parte degli interlocutori, gli sceneggiatori ebbero la geniale trovata di far rispondere (solamente) uno di essi con una brevissima frase di conferma, da allora da parecchi nostri connazionali usata per chiudere immediatamente un discorso complicato o fastidioso.

Qui di seguito la versione in italiano del dialogo (se così lo si può definire) in questione.

Billy Ray Valentine/Nangai Bogo: Abledà allabdù bdù!

Fattorino: Sì, sì. Hai ragione, amico!

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Giornalista sportivo appassionato di tutto ciò che riguarda gli anni Ottanta.

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