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ANITA CAMPAGNOLO: I NEW SIN E LA CARRIERA DA SOLISTA

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ANITA CAMPAGNOLO

Qualche mese fa mi trovavo a Riccione, in occasione di un festival musicale e tra i vari artisti presenti all’evento riconosco la veneta Anita Campagnolo, voce del gruppo dei New Sin, diventato famoso in Italia tra il 1984 e 1985 grazie a brani come Old Man e Black Fantasy.

Mi avvicino a lei, tenendo tra le mani una delle produzioni New Sin della Holly Records, etichetta Trevigiana di Enrico Monti e Gianni Ephrikian, lei riconosce subito la copertina e così dopo foto di rito ed autografi iniziamo a chiaccherare di musica e non solo.

Anita, molto socievole e sorridente, parte col raccontarmi aneddoti e curiosità sui primi anni della sua carriera, per passare poi ai suoi ultimi lavori di quest’anno, alcuni in vero stile anni 80 ed altri dal sound più moderno e latino.

L’attività musicale quella di Anita inizia nel 1982 con I New Sin, duo new wave padovano. Per l’etichetta Holly Records i New Sin rappresentano una vera svolta, infatti, in solo due anni tra il 1984 e 1985, usciranno ben tre singoli che li porteranno addirittura al Festivalbar.

Il primo lavoro del duo è “Try to Telephone”, registrato a gennaio 1984 e nato dalla collaborazione con il DJ S.B.1. Sempre nello stesso anno “Old Man”, brano con una bella linea di basso, synth accattivante ed un ritornello maliconico cantato da Anita.

Grazie al brano Sometimes, lato B di Old Man, I New Sin partecipano alle selezioni del concorso “due voci per Sanremo” indetto dalla CGD a Milano. Passate le selezioni, prendono parte alla competizione proprio con Old Man, esibendosi per più volte a Domenica in su Rai 1. Approdano alla finale dove si classificarono al terzo posto.

Nel 1985 finalmente il duo riesce a partecipare ad una delle gare canore tra le più amate del nostro stivale, si esibiscono al FestivalBar con il brano “Black Fantasy” che contribuisce a farli conoscere non solo in Italia ma anche all’estero, un brano dance ma malinconico, segno distintivo nei brani del gruppo, che Anita abbandonerà nelle produzioni successive per dare spicco alla sua solarità.

Negli anni 90, Anita mette da parte il progetto New Sin per concentrare la sua attività nel campo degli studi di registrazione come corista, grafica e fotografa. Un “silenzio” lungo quasi 30 anni che la vede tornare nel 2017, quando riprende a comporre brani italo-disco, dando vita al progetto “New Italo Sin.

Keep The Fire, è il pezzo che segna il vero ritorno di Anita nel mondo musicale e risulta molto più energico, rispetto alle prime produzioni. Arrangiamento è stato composto assieme ad Eddy Mi Ami del Team i Venti d’Azzurro. Per restare fedeli alle sonorità del genere, il duo padovano ha utilizzato esclusivamente sintetizzatori analogici originali degli anni 80, collezionati e restaurati negli anni.

L’anno successivo anche Kimmo Salo della Flashback Records viene a conoscenza del ritorno dei New Sin, decide così di pubblicare tre inediti “La Balalata” “Ice Cream And Lollipop” “Feel me Now”. I primi due sono stati registrati nel 1988 e rimasti in un cassetto per 30 anni. L’idea de “La Balalata” viene dall’infanzia di Anita, da una battuta fatta da suo padre.

“Ice Cream And Lollipop” è un inno allo stile di vita spensierato; una sorta di invito a vivere la vita con lo spirito giocoso di un bambino. “Feel Me Now” invece è una demo originale del 1982, originariamente registrata su un registratore a cassette a quattro tracce Teac 144, il pezzo è stato digitalizzato direttamente dal nastro.

La vera carriera da solita per Anita inizia nel 2019, con l’etichetta Statunitense Around My Dream Records, che pubblica il suo primo singolo, I’ll sing My Fears Away, brano che viene mixato in diversi generi (House music – garage – high energy). Nel 2021 Anita partecipa come voce femminile al singolo di Ryan Paris e George Aaron Human, rifacimento del celeberrimo brano degli Human League.

Sempre nello stesso anno, Anita prende parte come corista nel brano TOWARD THE LIGHT di Graziano Capezzoli, ancora una volta Flashback Records fa centro, con un MIX contenente l’anima delle produzioni italo degli anni 80, dove la Campagnolo ha dato il suo tocco magico.

Nel 2022, Anita realizza la sua cover di Words, rifacimento della celeberrima canzone di F.R. David. Il brano è stato rilasciato dalla IDH (Italo Disco Heroes) etichetta che dal 2018 produce tutti i brani di Anita, che al suo interno vanta nomi come Pierluigi Cerin, uno dei migliori fonici e strumentisti del panorama musicale veneto e George Aaron, uno dei cantanti tra i più british della dance italiana, che è anche il produttore di Anita.

Words, scala le classifiche digitali, ottenendo un grande successo tra gli ascoltatori. Sono uscite più versioni del brano e di seguito vi proponiamo il remix composto da Maurizio Pirotta, in arte Pirmaut.

Nel 2023 ritroviamo Anita come corista nel nuovo brano Melody, cantato da George Aaron. Qui Anita oltre ad essersi occupata dei cori e del arrangiamento, ha creato anche la copertina del vinile.

Per l’estate arriva il brano Cherie, una ballata dal sound tipicamente latino, realizzata assieme a Juan Segundo.

Con i New Sin, Anita ha fatto la storia della dance Italiana, una carriera iniziata qualche anno fa e che continua ancora oggi.

Brani come Black Fantasy oggi sono delle vere pietre miliari per gli appassionati ed oggi la malinconia iniziale dei New Sin lascia il posto alle nuove produzioni che mostrano la solarità e l’energia di questa cantante.

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Matteo Redigolo, mi conoscono su Twitter come @80sLOV e sono un grande appassionato del decennio ottanta (ma anche di quello precedente). Fan di Sabrina Salerno, Duran Duran, Spandau Ballet, Samantha Fox....

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