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I film anni 80 da riscoprire

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film anni 80

Gli anni 80 ci hanno offerto tanto cinema. Alcuni sono capolavori entrati nella storia, con citazioni, luoghi e situazioni omaggiati e parodiati ovunque, e ormai parte del nostro costume. Altri sono magari meno belli ma indimenticabili. Alcuni davvero brutti.

Ma ci sono, secondo me, molti film che andrebbero riscoperti. Che sono stati un po’ dimenticati dal grande pubblico, specialmente quello più giovane. Film che possono rispecchiare benissimo il decennio da noi tanto amato. Voglio inaugurare una piccola rubrichetta dedicata a queste pellicole (perché di pellicole si tratta) con una piccola recensione personale, da prendere con ironia, ma dove farò (ri)scoprire alcuni film secondo me da rivedere. Anche quelli brutti, si intende!

E dato che al cinema il nuovo “Rogue One: A Star Wars Story” si sta rivelando un grande successo di critica e di pubblico, vorrei partire da un film che quasi tutti tendono a dimenticare… e non a torto. Tutti i giornali e i siti internet indicano Rogue One come il primo spin-off ufficiale della saga di Lucas (oltre alla serie di cartoni animati usciti in questi anni, ovviamente), ma questo non corrisponde al vero!

E non mi sto riferendo all’ormai leggendario quanto famigerato “Star Wars: Holiday Special” – anche perché era del 1978 – quasi del tutto scomparso. No: mi riferisco a un film anch’esso nato per la televisione ma che fece anche un giro al cinema, specialmente in Italia.

Si tratta infatti de

L’avventura degli Ewoks

ewoks

Girato subito dopo il successo dell’allora ultimo capitolo della saga di Guerre Stellari (come noi figli degli anni 70 e 80 abbiamo sempre chiamato i film di Lucas), “Il Ritorno dello Jedi“, sfruttava il successo riproponendo i pelosi personaggi della luna boscosa di Endor, protagonisti del fortunato film uscito nel 1983.

L’anno successivo veniva trasmessa questa pellicola. La trama di base è molto semplice. Dopo un incidente sulla luna di Endor, due bambini vengono accolti dagli orsetti del titolo mentre i genitori sono stati, poco prima, rapiti da un pericoloso mostro del pianeta. L’intera storia ruota attorno agli Ewoks in aiuto dei due fratellini nel tentativo di salvare i genitori e riunire la famiglia.
Cosa che, ovviamente, avviene alla fine del film.

Per molti anni fui abbonato alla rivista Ciak, e ricordo molto bene l’annuncio dell’uscita di questo film. Le recensioni non molto favorevoli (il famigerato bollino rosso con lo smile triste) non mi scoraggiarono più di tanto. Ricordo anche con affetto la cartolina della locandina del film (andata perduta chissà dove negli anni).
Ma il film riuscii a recuperarlo in videocassetta solo alcuni anni dopo. Ai tempi non mi spiacque. Dopotutto era pur sempre un Guerre Stellari, ero un ragazzino sognante e gli Ewoks non mi dispiacevano.

Rivisto anni dopo posso affermare, senza ombra di dubbio, che il film è così brutto e dannatamente kitsch da sembrare quasi bello. È un film per bambini, in definitiva. Nulla di più e nulla di meno. È un film televisivo e lo si nota da molte cose, soprattutto la fotografia e le inquadrature, il montaggio e le musiche.

Lo si può vedere per quello, perché è un prodotto per l’infanzia (gli Ewoks erano stati creati appositamente per piacere ai figli di Lucas e, cosa nota, per vendere i peluche) e per passare una ora e mezza con gli occhi di un bimbetto degli anni 80.

Se vi aspettate qualcosa alla Star Wars, lasciate perdere. O forse no, c’è quel lato fanciullesco e favolistico che Guerre Stellari ha sempre avuto dagli inizi, senza jedi, senza spade laser e senza i folgoratori e i personaggi buoni e cattivi che abbiamo tanto amato. Quindi sì, è un film che deve essere visto con MOLTA apertura mentale.

In conclusione, gli dedico 2 pop corn e mezzo (il mio personale metodo di giudizio per questa rubrichetta) su cinque.
Ci sarebbe anche un seguito a questo film, “Il Ritorno Degli Ewoks” e… no nulla, se proprio volete guardatevi solo questo, il primo vero Spin-Off ufficializzato Lucas della saga Star Wars.

locandina ewoks

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Tunch
Attore, doppiatore, speaker, bassista e anche autore. Nato nella metà degli anni 70, vive gli anni 80 fra scuole elementari, scuole medie e tutte le mode che ne hanno segnato il passo. Dalla musica new wave ai paninari, fino al cinema che ha segnato anche la sua futura carriera. Nel 1987 debutta ,infatti, prima col cinema e poi con il teatro, continuando gli studi recitativi fino agli inizi degli anni 90. I quegli anni si leva diverse soddisfazioni, fra cui assistere alla vittoria dei mondiali del 1986 della “sua” Argentina con Maradona. Chiude gli anni 80 vedendo in concerto i Pink Floyd. Due volte. Insomma, la fine più che degna per questo decennio.

1 COMMENTO

  1. Per essere un’ opera nata per la TV di quegli anni alla fine è invecchiata anche bene visivamente. Io sia questo che il seguito li ho trovati godibili. Da piccolo riuscii a beccare solo il secondo che trovai piuttosto inquietante con la strega e quell’ esercito di mostri, L’ inizio è veramente traumatico! All’ epoca, per fortuna anche, non si andava tanto per il sottile. XD Oggi credo che difficilmente vedremmo una scena simile in un film per giovanissimi.

    “Lo si può vedere per quello, perché è un prodotto per l’infanzia (gli Ewoks erano stati creati appositamente per piacere ai figli di Lucas e, cosa nota, per vendere i peluche) e per passare una ora e mezza con gli occhi di un bimbetto degli anni 80.”

    Concordo. Non capisco che aspettative debba suscitare. Si presenta, per fortuna, per quello che è. Per episodio VII invece si che c’ erano aspettative, parzialmente deluse!

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