Quel suono inconfondibile, tra “Alabarda Spaziale!”, “Raggio Antigravità” e “Tuono Spaziale”, riempiva i pomeriggi della nostra infanzia. Ora, a cinquant’anni esatti dalla sua prima apparizione in Giappone, Goldrake torna a solcare i nostri schermi – e questa volta in grande stile!
Il mito rivive – restaurato e potenziato
Dal 5 ottobre 2025, ogni mattina su Rai 2, il leggendario mecha torna a vivere. Attorno al suo mondo di funzioni spaziali e battaglie epiche, si riaccendono le memorie di intere generazioni. La serie, ora digitalmente restaurata, restituisce ogni dettaglio originale con colori vividi e limpidezza moderna, pur conservando il fascino degli anni Settanta.
Un “contenitore” per le anime nostalgiche
La programmazione prevede un blocco dedicato ai più piccoli già a partire dalle 6:50, seguito da Goldrake alle 8:00. Un modo per far vivere il rituale del cartone anche al nuovo pubblico – e, perché no, far rivivere l’adrenalina anche a chi quegli anni li ha vissuti davvero.
Sopravvissuto e restaurato: il significato di 50 anni
Era il 4 aprile 1978 quando Atlas UFO Robot fece il suo debutto italiano su Rai 2, presentato da Maria Giovanna Elmi – un evento che cambiò per sempre i paradigmi della cultura televisiva popolare. Quell’eroe proveniente dal pianeta Fleed divenne un ponte tra l’invasione fantastica e l’immaginazione di milioni di bambini.
Una saga che unisce passato e futuro
Non è un semplice revival: la RAI consegna finalmente alla memoria collettiva una versione migliorata e rispettosa del passato, funzionale alle esigenze del presente. 71 episodi restaurati più 3 mai trasmessi – un affresco completo, pronto a stupire un pubblico eterogeneo.
Nostalgia anni Ottanta: un tuffo nel passato
Immaginate una scrivania con il giradischi che suona la sigla; un televisore a tubo catodico; fedeli appunti sulle avventure di Duke Fleed, Actarus e Goldrake. Era il tempo delle collezioni sulle merendine, dei poster sulle pareti della cameretta. Adesso, grazie alla resa digitale, quelle stesse sequenze tornano in vita, nitide e vibranti come allora.
Il ritorno di Goldrake non è solo un evento televisivo: è un momento di condivisione tra generazioni, una celebrazione di un mito che continua a vivere. Preparate i pupazzi, caricate la videoregistratore se ve lo ricordate, e il 5 ottobre… che la “Alabarda Spaziale” risuoni ancora!
