Ucci ucci sento odor di profumucci.
Sapete con cosa vado veramente in crisi? Con i regali, specie quelli natalizi: non ci capisco una mazza! Cerca di là quel pensiero, vai di qua a prendere quel presente, fermati lì per cercare ispirazione… e che palle di Natale!
Per fortuna, però, almeno quest’anno mi viene incontro la storia. O meglio: la nostra storia, quella degli anni 80 che di recente sono tornati di moda in modo sempre più prepotente fino ad essere ormai diventati un must. Già in altre occasioni abbiamo parlato di come il nostro decennio preferito abbia dato tanti spunti per i regali, e anche quest’anno ho trovato dei consigli per gli acquisti davvero interessanti, a cui forse non si era pensato.
Ad esempio, perché quest’anno invece del “solito” peluche di Teddy Ruxpin o della giacca con le spalline non pensate a un bel profumo? Scusate, mica vi sarete dimenticati di quegli aromi che lasciavano il segno non appena si varcava la soglia di casa, e che erano così pungenti da far starnutire chiunque nell’arco di 50 km?!?
Aromi difficili da dimenticare, un po’ come i loro nomi; e siccome come un po’ tutto quello che ha caratterizzato gli Eighties, anche i cari vecchi profumi stanno vivendo una seconda giovinezza (aiutati da un po’ di marketing dei produttori, che hanno colto il momento per lanciarsi sul rétro), se foste a corto di idee per questo Natale vi propongo un paio di titoli giusto per darvi qualche suggerimento e per rinfrescarvi il naso. Ad esempio Obsession di Calvin Klein, Poison di Dior, o Drakkar Noir di Guy Laroche, anche se non dubito che fra di voi ci sarà gente più preparata di me che saprà dare dei consigli da vero “naso 80enne”.
Quindi se tra le vittime di quest’anno avete dei veri hard-core fan degli anni 80… penso che una boccetta di Obsession potrebbe fare al caso vostro.