Nel giugno 1984, il gruppo italo-britannico Dhuo, composto da Bruno Bergonzi e Mike Logan, pubblica Rome By Night/On Video, un singolo che rappresenta una pietra miliare per l’interazione tra musica e tecnologia.
Oltre al brano Rome by Night e On video, ciò che rende questo disco unico è la traccia speciale incisa nel lato B, chiamata Computertrack. Quest’ultima non contiene musica, bensì un audio recording destinato ad essere letto dal computer Sinclair ZX Spectrum, consentendo di caricare un video animato sullo schermo.
Durante un’intervista pubblicata su Tutto Musica nel luglio 1984, Bergonzi spiega come questo sistema, battezzato CV Disc, permettesse di sincronizzare musica e video tramite lo ZX Spectrum.
Dopo aver trasferito la traccia su una musicassetta, bastava aspettare la prima battuta di batteria di Rome By Night e premere un tasto del computer per visualizzare un’animazione che rispecchia lo stile della copertina del disco, un video interattivo in perfetta sincronizzazione con la musica del lato A. Questo tentativo di espandere il concetto di disco musicale verso un’esperienza multimediale interattiva era assolutamente innovativo per l’epoca.
Rome By Night grazie a questa componente tecnologica è un oggetto di culto per gli appassionati di retrocomputing e per i fan dello ZX Spectrum. Negli anni, vari collezionisti hanno tentato di preservare e condividere l’esperienza multimediale, caricando il video su piattaforme come YouTube.
Chi possiede una copia originale di questo vinile è in possesso di una vera e propria fusione tra musica e tecnologia degli anni ’80, che rappresenta un esperimento unico nella storia del pop elettronico e della computer art.
