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Il fascino e la perfezione di Sade

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Sade
Siamo nei primi anni 80 e il panorama musicale mondiale, viene sconvolto dall’arrivo di un nuovo gruppo anglosassone, i Sade, che prende il nome dalla bella e sensuale cantante Sade Adu.
Passaporto britannico ma origini nigeriane, grazie alla sua voce calda e sinuosa Sade diventar immediatamente un punto di riferimento musicale in tutto il mondo.

Molti di voi la ricorderanno con i capelli raccolti a treccia, due grandi cerchi d’oro alle orecchie e un giubbottino di jeans: oltre ad essere un’icona musicale, Sade è anche un’icona di stile.

Infatti prima di diventare cantante studiò nella miglior scuola di moda londinese dell’epoca, la Central Saint Martins, dove imparò a disegnare abiti per uomo, una grande ispirazione per il suo indimenticabile look.

Successivamente Sade lavorò come modella part-time, imparando le movenze minime ma sensuali che la caratterizzarono sul palco.

Un’altra netta differenza rispetto alle altre cantanti donne degli anni 80 Sade la marca adottando un modo si cantare tutto suo, che segna una svolta per l’epoca. In lei non troviamo infatti la new wave di Debbie Harry o il punk di Siouxie & the Banshees, e nemmeno il classico stile pop di Bananarama o Cyndi Lauper.

Sade sembra arrivare da un altro pianeta, con quella sua bellezza indefinibile e la voce raffinata, di seta: un concentrato di eleganza e di classe, che lancia un genere musicale fino a quel momento ben poco frequentato in Europa: uno stile misto tra  R’n’B, jazz, soul e pop. Il primo singolo della band è “Your Love is King”, che entra subito nella top ten in UK.

L’album d’esordio “Diamond life” del 1984, eletto album dell’anno in Gran Bretagna, li porta al primo posto in moltissimi Paesi europei e al  n.5 negli USA, vendendo oltre sei milioni di copie e  diventando uno degli album di debutto più venduti degli anni ’80, oltre che l’album di debutto più venduto in assoluto da una vocalist donna britannica.

Dall’album viene anche estratto un secondo singolo, forse uno dei brani più celebri della band: “Smooth Operator”. Il brano ottiene un enorme successo e permette alla band di diventare famosa anche negli Stati Uniti, entrando nella Top Ten.

Sempre all’interno di Diamond Life troviamo anche altri due grandi pezzi, “Hang On To Your Love” e “Why Can’t We Live Together”.

In occasione del Live Aid del 1985, Sade Adu diviene la prima artista di origine africane ad essersi mai esibita davanti ad un pubblico di 75.000 persone, oltre all’audience televisiva stimata attorno a 1,4 miliardi di persone in 170 Paesi.

Sul finire del 1985 vede la luce il secondo album: Sade lancia Promise, che contiene il successo “The Sweetest Taboo”.  L’album arriva al primo posto in classifica sia negli Stati Uniti, dove viene certificato quadruplo disco di platino, sia nel Regno Unito, dove i dischi di platino sono due.

Il terzo album, Stronger Than Pride, viene pubblicato nel maggio 1988: raggiunge la terza posizione nel Regno Unito ed è certificato con un disco di platino dalla BPI. L’album è preceduto dal singolo “Paradise”.

Secondo la Recording Industry Association of America (RIAA) le vendite degli Sade ammontano a 23,5 milioni di copie negli Stati Uniti e più di 50 milioni in tutto il mondo. Nel 2002 Adu è stata insignita del titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico per i servizi resi alla musica e qualche anno dopo, nel 2010, The Sunday Times l’ha designata miglior solista d’Inghilterra di tutti i tempi.

Nel 2012 Sade si è piazzata al numero 30 della classifica delle “100 donne più grandi della musica” di VH1.

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