Home Disco & Dischi INVISIBLE TOUCH: IL NUMERO 1 DEI GENESIS

INVISIBLE TOUCH: IL NUMERO 1 DEI GENESIS

62
Di recente abbiamo raccontato i vari successi del cantante inglese Phil Collins, concentrandosi su brani che sono pietre miliari degli anni 80 come “In The Air Tonight”, “A Groovy Kind of Love”…

Come tutti ricorderanno Phil Collins è anche membro dei Genesis. Infatti inizialmente era il batterista della band, poi dopo la separazione del gruppo da Peter Gabriel nel 1975, Phil diventa anche il solista. Bene, oggi parleremo del brano di maggior successo della formazione capitanata da Collins: era il 1986 e in tutte le radio risuonava “Invisible Touch”.

Il singolo è estratto dal loro tredicesimo e omonimo album. A differenza degli album precedenti dal sound più ricco e ricercato, visto il successo internazionale che Phil Collins stava avendo nel mondo i Genesis crearono un album diverso dal solito, più allegro e con sonorità più pop-elettroniche.

Oltre alla title track “Invisible Touch”, l’album contiene altri singoli che vale la pena ricordare come “In Too Deep”, “Anything She Does” e specialmente “Land of Confusion”.

Per i cultori dei Genesis questo non è certo il loro miglior album: anzi molti vi diranno che con questo album il gruppo sia sceso di livello, proponendo brani commerciali e con poca fantasia. Nonostante questo, Il periodo 86/87 è il picco del successo della band: infatti nel 1987, dopo l’uscita dell’album, i Genesis intrapresero un tour mondiale da milioni di spettatori: oltre 300.000 solo a Londra tra il 1 e 4 luglio di quell’anno.

Il singolo “Invisible Touch” esce prima dell’album, nel maggio del 86. Composto da tutti i membri della band, ha testi scritti dal leader Collins. Si dice che “Invisible Touch” sia nata per caso, durante una sessione di registrazione, mentre Mike Rutherford stava provando dei nuovi riff con la sua inseparabile chitarra e Phil improvvisò la frase “She seems to have an invisible touch” dando il ‘la’ a questo questo brano.

Collins non pensava però che questa canzone sarebbe stata un successo: si sbagliava di grosso, visto che questo è l’unico brano dei Genesis ad aver raggiunto la posizione numero 1 della classifica Billboard statunitense, oltre al primo posto in Australia, il quarto in Canada e la top 15 in UK. In Italia il singolo si piazzò al 21.o posto.

Collins ha definito “Invisible Touch” come la sua canzone preferita dei Genesis, mentre Rutherford la definisce una canzone meravigliosa, allegra e divertente da suonare: un momento forte in ogni concerto. Una grande hit simbolo degli anni 80, tanto da essere stata inserita nella Rock Song Index dei brani più importanti di sempre per il Rock and Roll.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.