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Fake e il successo chiamato Donna Rouge

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Fake
Torniamo a dedicarci alla mia grande passione anni 80, l’italo disco, lo stile musicale tutto made in italy a cui qui a glianni80 abbiamo perfino dedicato una sezione del blog!

Abbiamo visto anche in altri articoli come l’italo disco sia ben presto diventata un fenomeno internazionale. La conferma definitiva la si ebbe quando anche cantanti di altre nazionalità provarono a cimentarsi con questo tipo di musica: ricordate Eddy Huntington? Un ragazzo venuto dall’Inghilterra per trovare fortuna in Italia, e che ottenne il successo con brani come USSR o Up and Down, oppure i tedeschi Twins, che ad inizio anni 80 imitarono la disco italiana con ‘Face to Face, Heart to Heart’ e ‘Not the Loving Kind’. Oggi parliamo invece di un gruppo svedese, i Fake, diventati famosissimi in Italia per il brano ‘Donna Rouge’.

La band formata da Erik Strömblad e Tony Wilhelmsson esordisce con il nome di Fake nel 1981, pubblicando il suo primo 45 giri. In pochi anni diventano un punto di riferimento per la musica da discoteca, conosciuti a livello internazionale per il singolo Another Brick del 1985; da noi in Italia, però, lo erano già da un paio d’anni per il singolo Donna Rouge del 1983. Inizialmente fu pubblicato in una versione completamente in svedese, poi in inglese con inserti in italiano; ma è il remix italiano del brano (‘Ho tanta voglia di fare l’amore con te’) a diventare subito un brano da ballare. Questo ci fa capire come negli anni 80 il mondo della musica disco europeo prendesse il nostro Paese come un punto di riferimento.

Grazie alla popolarità ottenuta, il gruppo si esibisce a Discoring nel 1984, e nel 1985 al Festivalbar. Il singolo ‘Another Brick’ li consacra a livello internazionale, facendogli raggiungere le vette delle classifiche di molti Paesi europei: numero 1 in Italia, Grecia, e addirittura in Groenlandia (!), e numero 6 in Francia.

Nonostante il successo ottenuto dopo la pubblicazione del singolo la band comunque si scioglie, e i singoli componenti del gruppo prendono strade diverse: Erik Strömblad fonda i Walk on Water e Tony Wilhelmsson lancia il suo progetto solista, Pillow Parade. Cambiato genere, entrambi non varcheranno più i confini della Svezia: potenza della italo disco…