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Dogui, il cumenda

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Dogui
In questo ultimo periodo sto rivedendo molti film anni 80 come Vacanze di Natale, Yuppies, Sapore di Mare e altri ancora.

Oggi parliamo di un personaggio che negli anni 80 ha partecipato a molte commedie e cinepanettoni nostrani. Ogni volta che lo rivedo in pellicola, mi sbellico dalle risate, il suo modo di fare, di parlare. Un mito, il Dogui!
Avete capito di chi vi sto parlando?
Il Mitico Guido Nicheli alias Dogui, il cumenda. Negli anni 80 le sue battute sono diventate veri e propri tormentoni, basta pensare a “See you later” praticamente ripetuta in ogni film.
Il cammino per arrivare al successo negli anni 80 è stato lungo.
Grazie al suo modo di esprimersi e alla sua parlata “milanese“, Nicheli negli anni 60 viene notato dai comici che si esibiscono al Derby Club di Milano.
Qui il Dogui conosce gente come i fratelli Vanzina, Renato Pozzetto e Teo Teocoli. Al Derby si esibisce in piccole parti, spesso nel ruolo del cumenda, milanese doc, che poi lo renderà celebre in tutta Italia.


Tra gli anni 70 e i primi anni 80 Nicheli partecipa a molti film, dei quali ricordiamo “Una vacanza bestiale” con i Gatti di Vicolo Miracoli e “Eccezzziunale… Veramente” con Diego Abatantuono.
La popolarità però la raggiunge grazie al film “Sapore di Mare” del 1983, film diretto dai Vanzina.

Sempre nel 1983 debutta in Tv con il programma “Drive In”; il successo continua con la partecipazione alla serie “I ragazzi della 3C” dove interpreta il “Commendator Zampetti“.

Nell’83 esce anche un altro grande film che lo vede protagonista, “Vacanze di Natale” con il mitico Jerry Calà: un film che, ci tengo a dirlo, è il primo e l’unico vero cinepanettone, che contiene l’altra mitica battuta “Alboreto is Nothing!“.

Le chiamate sul set diventano però saltuarie, il Dogui viene richiesto solo per il suo ruolo nella parte del cumenda, quindi decide di continuare a fare il suo lavoro di odontotecnico. Sono comunque gli anni più prolifici della sua carriera, perché il cinema italiano in quel periodo si sposa perfettamente con le doti che l’attore ha prontamente mostrato in film come “Yuppies, giovani di successo”, “Professione Vacanze”, “Montecarlo Gran Casinò” e “Tutti in palestra”. Anche in questo caso un successo, il più grande in verità, in grado di proiettarlo ancora una volta verso il cinema.
Nicheli, durante e dopo la fine della serie, ha infatti partecipato a un numero impressionante di pellicole tra le quali pare giusto ricordare: “Occhio alla Perestrojka”, “Abbronzatissimi” e “Fantozzi 2000 – La clonazione”.

Negli ultimi anni Guido Nicheli ha vissuto tra Zelata di Bereguardo (vicino a Pavia) e la Sardegna, interpretando ruoli in telefilm e promozioni televisive prima di tornare per l’ultima volta sul grande schermo nel 2006 con “Vita Smeralda” di Jerry Calà, suo grande amico e compagno di scena.

Nicheli è morto nel pomeriggio del 28 ottobre 2007 all’ospedale di Desenzano del Garda per un ictus fulminante, all’età di 73 anni.
È sepolto nel cimitero di Zelata; sul suo monumento funebre campeggia una frase emblematica del suo repertorio: “See you later”.

Ora voglio ricordarlo con le sue battute più famose….

MonteCarlo Gran casinò

Vacanze di Natale

I ragazzi della 3C

Yuppies

 

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