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I cocktail anni 80 da dimenticare

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Visto che siamo in estate, mettiamo da parte per un attimo le ricette per dedicarci a una selezione dei cocktail anni 80.

Erano gli anni della guerra fredda e della vodka russa, proposta in qualsiasi colore e gusto; ma si bevevano anche tanto gin e rum, creando miscele veramente esplosive.

Erano infatti anni di grandi “scoperte”, nei quali era più importante la quantità di alcool che non la qualità della stessa bevuta. E mentre dagli States Tom Cruise lanciava il genere del “barista figo” con il film Cocktail, dalle nostre parti si rispondeva con la Milano da bere tutta d’un sorso, i cui abitanti sognavano un idroscalo colmo… di vodka alla pesca.

Cocktail con gradazioni fuori dalla norma, come l’angelo azzurro, garantivano sbronze da record: gin, blu curaçao, succo di limone, sciroppo di zucchero e ghiaccio: a dispetto dal nome l’angelo azzurro era un vero demonio.

Blue LagoonPer non dimenticare il Blue Lagoon (nome omaggio all’indimenticabile film con Brooke Shields), preparato con vodka e gin e che nel 1987 si trasforma inserendo negli ingredienti l’onnipresente curaçao, gin, top di lemonsoda, fetta d’arancia e ciliegina al maraschino. Insomma, un bel pastrocchio.

B52Non raccontateci che non avete mai provato il B52, cocktail che prende il nome (non per niente) da una bomba e che affascina con le sue tre strisce colorate formate da liquore al caffè, Irish Cream e Grand Marnier, da sganciare in un colpo solo come da tradizione per i classici shottini.

E poi l’affascinante Alexander a base di cognac (ma esiste anche con una versione fatta con il gin), servito con panna liquida e una bella grattugiata di noce moscata, da leccarsi i baffi.

Terminiamo la breve carrellata con il Long Island, che ancora oggi è uno dei cocktail più famosi e consumati al mondo. Una bevanda decisamente alcolica, che prende il suo nome dal luogo in cui un barista americano lo servì la prima volta negli anni 70.
Preparato con gli immancabili gin e vodka, si vanno ad aggiungere rum, triple sec, succo di limone, coca cola, ghiaccio e una bella fettina di limone come guarnizione.

Un consiglio per i nostri lettori, se volete provare tutti questi cocktail in un unica serata, preparatevi anche un buon alka-seltzer per il giorno dopo.

 

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