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Le nottate passate con Zio Tibia

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Zio Tibia
Che fine ha fatto Zio Tibia?

Ma soprattutto… ve lo ricordate?

Nel 1989 lo Zio Tibia, un pupazzo animato putrefatto accompagnato dal cagnolino Golem, si presentava su Italia Uno in seconda serata, portando così una ventata di horror (negli anni del boom di Dylan Dog) in casa Fininvest. La voce di Zio Tibia, che esordiva sempre con il tormentone Tutti i viventi hanno la stessa sorte, dopo la vita incontrano la morte. Maltrovati, piccoli zombietti miei, maltrovati...”, era affidata a Fabrizio Casadio, ai tempi voce ufficiale di Italia Uno. Nel pupazzo era invece presente Stefano Cananzi.

Zio Tibia, accompagnato nella seconda stagione dall’assistente Astragalo, era ispirato a Uncle Creepy presente nella seria americana dei fumetti Creepy. Io da ragazzino adoravo Zia Tibia con le sue storie di paura fatte di vampiri, zombie, mostri, e ai tempi ero convinto fosse uno dei migliori presentatori per la tv, dietro forse soltanto a Umberto Smaila col suo Colpo Grosso.

Col suo tono sarcastico e cinico, Zio Tibia chiedeva al pubblico quali fossero le sue morti preferite e giocava con i nomi degli spettacoli del periodo, trasformandoli ad esempio in Festivalbara e Una rotonda di bare.

Nel suo show venivano presentati episodi della serie tv “Freddy’s Nightmare” (legata alla saga di Freddy Krueger), “Venerdì 13” (Legata a Jason Voorhees), ma anche episodi di “Ai confini della realtà”. Oltre ai telefilm il putrido vecchietto presentava anche ottimi film horror, tra i quali citiamo “Brivido”, “Orrore a 33 Giri”, “Ammazzavampiri” e i classici del genere come “La moglie di Frankenstein” e “La mummia”.

Nel 1991 il programma venne sostituito da “Notte Horror” dove però trovarono spazio i telefilm de “I racconti della cipta“, quelli presentati proprio da Uncle Creepy.

Vi lascio, con le lacrime, a guardare i video presenti in questa pagina, cari zombietti miei…

 

1 COMMENTO

  1. e chi se lo scorda!! Ero piccolo, essendo nato nel 1980, ma non posso dimenticare i “piccoli brividi” che mi regalavano le serate di Zio Tibia all’epoca ^_^

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