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Skiantos – Ti spalmo la crema

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Nel 1984 io e cavaz eravamo nel bel mezzo delle scuole medie, e diciamola tutta, ai tempi ci divertivamo veramente con poco.

Uno dei nostri passatempi preferiti era quello di storpiare le canzoni e i nomi dei cantanti/band in qualsiasi modalità, fino ad arrivare a creare un nostro album delle figurine, ritagliando, mescolando e incollando le facce dei musicisti del periodo, partendo dai doppioni che le nostre compagne di classe ci passavano, e con risultati davvero esilaranti (la nostra boy band dell’epoca si chiamava “Porkys AIDS” – il politically correct era decisamente di là da venire)

A dire la verità ridevamo soprattutto noi due (le ragazze non amavano scherzare su Simon Le Bon e Morten Harket); ma ribadisco, ai tempi ci bastava poco per farci stare bene.

Se poi uno dei nostri compagni aveva un cognome che poteva essere inserito in una canzone, tanto meglio, come capitò al nostro compagno Mauro De Crema che finì per diventare involontario protagonista della hit estiva degli Skiantos, “Ti spalmo la crema”, ovviamente trasformata per l’occasione in “Ti spalmo De Crema”.

Dopo aver cavalcato forse eccessivamente il genere dagli anni 70 in poi, negli anni Ottanta gli Skiantos raggiungono proprio con il singolo “Ti spalmo la crema” un successo popolare incredibile, entrando finalmente in tutti i juke box della penisola e aprendo di fatto la strada a tutto quel che c’è stato dopo, da Francesco Salvi ed Elio e le Storie Tese in giù.

Freak Antoni (che ci ha lasciato nel 2012) è stato anche autore di diversi libri, fra cui spiccano “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti” e “Badilate di cultura”, vere e proprie raccolte di poesie e battute demenziali, alcune delle quali diventati veri e propri modi di dire entrati nel lessico comune. Ecco qualcuna delle sue frasi rimaste celebri:

“A volte il fumo è molto meglio dell’arrosto.”

“Fai bene ad andartene. Anch’io, se potessi, mi lascerei.”

e finiamo con l’immortale:

“La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. E prende la mira anche col buio.”